La presente tesi si propone di analizzare la multiproprietà immobiliare, una forma di condivisione di un bene immobile per periodi determinati di tempo, regolamentata in Brasile dalla Legge 13.777/2018. Considerando che i diritti e i doveri non esistono isolatamente, ma esistono nell'ambito di un rapporto giuridico, si verifica che la multiproprietà coinvolge un complesso di rapporti giuridici e si osserva l’importanza di promuovere uno studio di come si strutturano i doveri dei multiproprietari in questi molteplici intrecci di relazioni in cui gli stessi sono inseriti, essendo questo l'oggetto della ricerca proposta in questa tesi. In questo contesto, innanzitutto si è riconosciuto che, nella multiproprietà immobiliare, il multiproprietario non ha solo una posizione giuridica di utilizzo della cosa condivisa nel tempo, ma ha anche una serie di doveri che si proiettano in relazione all’uso della cosa, e che hanno come fonti la legge, la funzione sociale della proprietà e la propria struttura della convenzione di condominio in multiproprietà. Al fine di approfondire la ricerca, si è cercato di effettuare uno studio di diritto comparato con il diritto italiano. Considerando che il modello italiano della multiproprietà ha natura condominiale, simile al modello brasiliano, si è ritenuto opportuno studiarli insieme. Inoltre, durante lo svolgimento del lavoro, la ricerca di diritto comparato è stata estesa al diritto spagnolo, con lo scopo di identificare le similitudini e le differenze tra i tre ordinamenti giuridici in materia di multiproprietà. Il metodo utilizzato in questa tesi è quello ipotetico-deduttivo. La ricerca si è fondata su fonti legislative, giurisprudenziali e bibliografiche; per quanto riguarda queste ultime, soprattutto libri e articoli scientifici attinenti alla tematica trattata, compresa la letteratura straniera, specialmente quella italiana e spagnola, svolgendo un'analisi qualitativa del materiale raccolto. Dalla ricerca condotta è emerso che i doveri del multiproprietario, pur essendo presenti, derivando da diverse fonti e comprimendo il diritto reale di multiproprietà, non possono svuotarlo, rendendosi necessaria l’osservanza e la salvaguardia del suo contenuto minimo.
L’economia della condivisione e la multiproprietà immobiliare: uno studio sui doveri del multiproprietario / De Carvalho Magalhaes Varela, M.G.. - (2026 Aug 20).
L’economia della condivisione e la multiproprietà immobiliare: uno studio sui doveri del multiproprietario
DE CARVALHO MAGALHAES VARELA, MARIA GABRIELA
20/08/2026
Abstract
La presente tesi si propone di analizzare la multiproprietà immobiliare, una forma di condivisione di un bene immobile per periodi determinati di tempo, regolamentata in Brasile dalla Legge 13.777/2018. Considerando che i diritti e i doveri non esistono isolatamente, ma esistono nell'ambito di un rapporto giuridico, si verifica che la multiproprietà coinvolge un complesso di rapporti giuridici e si osserva l’importanza di promuovere uno studio di come si strutturano i doveri dei multiproprietari in questi molteplici intrecci di relazioni in cui gli stessi sono inseriti, essendo questo l'oggetto della ricerca proposta in questa tesi. In questo contesto, innanzitutto si è riconosciuto che, nella multiproprietà immobiliare, il multiproprietario non ha solo una posizione giuridica di utilizzo della cosa condivisa nel tempo, ma ha anche una serie di doveri che si proiettano in relazione all’uso della cosa, e che hanno come fonti la legge, la funzione sociale della proprietà e la propria struttura della convenzione di condominio in multiproprietà. Al fine di approfondire la ricerca, si è cercato di effettuare uno studio di diritto comparato con il diritto italiano. Considerando che il modello italiano della multiproprietà ha natura condominiale, simile al modello brasiliano, si è ritenuto opportuno studiarli insieme. Inoltre, durante lo svolgimento del lavoro, la ricerca di diritto comparato è stata estesa al diritto spagnolo, con lo scopo di identificare le similitudini e le differenze tra i tre ordinamenti giuridici in materia di multiproprietà. Il metodo utilizzato in questa tesi è quello ipotetico-deduttivo. La ricerca si è fondata su fonti legislative, giurisprudenziali e bibliografiche; per quanto riguarda queste ultime, soprattutto libri e articoli scientifici attinenti alla tematica trattata, compresa la letteratura straniera, specialmente quella italiana e spagnola, svolgendo un'analisi qualitativa del materiale raccolto. Dalla ricerca condotta è emerso che i doveri del multiproprietario, pur essendo presenti, derivando da diverse fonti e comprimendo il diritto reale di multiproprietà, non possono svuotarlo, rendendosi necessaria l’osservanza e la salvaguardia del suo contenuto minimo.| File | Dimensione | Formato | |
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Note: tesi completa
Tipologia:
Tesi di dottorato
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