L'articolo illustra il complesso intervento di riqualificazione e consolidamento strutturale del Salone B (Padiglione 2) di Torino Esposizioni, progettato e realizzato da Pier Luigi Nervi tra il 1947 e il 1948 per la Fiat e convertito nella nuova sede della Biblioteca Civica Centrale di Torino. Il contributo ripercorre l'evoluzione storica dell'edificio e ne analizza il valore tecnico e formale, soffermandosi sulle peculiarità della grande copertura voltata in elementi prefabbricati di sottile ferrocemento e sui colossali contrafforti in calcestruzzo armato. Attraverso un approfondito confronto con il direttore dei lavori strutturali, l’ingegnere Pier Luigi Violetto, vengono dettagliate le soluzioni tecnologiche non invasive e reversibili impiegate nel cantiere: tra queste, l'uso di sistemi SRG (Steel Reinforced Grout) in fibra di acciaio ad altissima resistenza e geomalte minerali sui contrafforti e sull'estradosso della volta, i getti collaboranti fibrorinforzati per i solai dei matronei e i presidi antisfondellamento con rete in fibra di basalto sui solai tipo SAP. Il testo mette inoltre in luce il valore metodologico del "cantiere della conoscenza", la diagnostica strumentale e l'impiego dell'HBIM per la gestione del patrimonio tutelato.
Il Salone B rinasce / Bologna, A., Luigi Violetto, P.. - In: INDUSTRIA ITALIANA DEL CEMENTO. - ISSN 0019-7637. - n. 864, Giugno 2026(2026), pp. 12-21.
Il Salone B rinasce
Alberto Bologna
;
2026
Abstract
L'articolo illustra il complesso intervento di riqualificazione e consolidamento strutturale del Salone B (Padiglione 2) di Torino Esposizioni, progettato e realizzato da Pier Luigi Nervi tra il 1947 e il 1948 per la Fiat e convertito nella nuova sede della Biblioteca Civica Centrale di Torino. Il contributo ripercorre l'evoluzione storica dell'edificio e ne analizza il valore tecnico e formale, soffermandosi sulle peculiarità della grande copertura voltata in elementi prefabbricati di sottile ferrocemento e sui colossali contrafforti in calcestruzzo armato. Attraverso un approfondito confronto con il direttore dei lavori strutturali, l’ingegnere Pier Luigi Violetto, vengono dettagliate le soluzioni tecnologiche non invasive e reversibili impiegate nel cantiere: tra queste, l'uso di sistemi SRG (Steel Reinforced Grout) in fibra di acciaio ad altissima resistenza e geomalte minerali sui contrafforti e sull'estradosso della volta, i getti collaboranti fibrorinforzati per i solai dei matronei e i presidi antisfondellamento con rete in fibra di basalto sui solai tipo SAP. Il testo mette inoltre in luce il valore metodologico del "cantiere della conoscenza", la diagnostica strumentale e l'impiego dell'HBIM per la gestione del patrimonio tutelato.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


