Gli inibitori del cotrasportatore sodio-glucosio di tipo 2 (SGLT2i) hanno ormai acquisito un ruolo centrale nel trattamento del diabete mellito tipo 2 (DMT2), grazie alla loro efficacia sia sul controllo glicemico che di protezione cardiorenale; meno caratterizzati, invece, sono i loro effetti a livello epatico. Questa rassegna propone una revisione delle evidenze attualmente disponibili circa l’impatto di questa classe di ipoglicemizzanti nel trattamento della Malattia Epatica Steatosica Associata a Disfunzione Metabolica (MASLD), la cui presenza rappresenta un fattore di rischio aggiuntivo cardiovascolare per il paziente con sindrome “cardio-nefro-metabolica”.
Impatto degli SGLT2i sulla MASLD in pazienti con diabete mellito tipo 2 / Tahani, N., Caprio, M.. - In: L'ENDOCRINOLOGO. - ISSN 1590-170X. - 27:4(2026), pp. 377-382. [10.1007/s40619-026-01825-y]
Impatto degli SGLT2i sulla MASLD in pazienti con diabete mellito tipo 2
Tahani, Natascia;
2026
Abstract
Gli inibitori del cotrasportatore sodio-glucosio di tipo 2 (SGLT2i) hanno ormai acquisito un ruolo centrale nel trattamento del diabete mellito tipo 2 (DMT2), grazie alla loro efficacia sia sul controllo glicemico che di protezione cardiorenale; meno caratterizzati, invece, sono i loro effetti a livello epatico. Questa rassegna propone una revisione delle evidenze attualmente disponibili circa l’impatto di questa classe di ipoglicemizzanti nel trattamento della Malattia Epatica Steatosica Associata a Disfunzione Metabolica (MASLD), la cui presenza rappresenta un fattore di rischio aggiuntivo cardiovascolare per il paziente con sindrome “cardio-nefro-metabolica”.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


