Il contributo propone una riflessione sulla progettazione multispecie degli spazi urbani, muovendo dal pensiero di Isabelle Stengers e dal concetto di "obiettori di crescita" per ripensare la città come rete di connessioni tra specie diverse. Richiamando le teorie di Timothy Beatley (biophilic city planning) e il metodo IGGI (Integrated Greening Grey Infrastructure) di Larissa Naylor, l'autrice esplora il potenziale ecologico delle infrastrutture grigie e in particolare dei tetti verdi come habitat "analogici" per la biodiversità urbana.
Geografia dell'ibridazione. Cartografie di tetti / Filosa, F.. - (2026), pp. 62-69. (Arbosfera Napoli ).
Geografia dell'ibridazione. Cartografie di tetti
Filosa Francesca
2026
Abstract
Il contributo propone una riflessione sulla progettazione multispecie degli spazi urbani, muovendo dal pensiero di Isabelle Stengers e dal concetto di "obiettori di crescita" per ripensare la città come rete di connessioni tra specie diverse. Richiamando le teorie di Timothy Beatley (biophilic city planning) e il metodo IGGI (Integrated Greening Grey Infrastructure) di Larissa Naylor, l'autrice esplora il potenziale ecologico delle infrastrutture grigie e in particolare dei tetti verdi come habitat "analogici" per la biodiversità urbana.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


