In Italia gli studi sul fenomeno religioso versano in una condizione di incertezza dettata dall’ambiguità dei percorsi formativi che la offrono. Da un lato un numero poderoso di istituzioni confessionali che offrono percorsi di studio teologici, dall’altro un esiguo numero di istituzioni statali accademiche che offrono percorsi di studio storico-religiosi. Nel moderno paradigma di una formazione interdisciplinare e multifocale, non è comprensibile questa dicotomia che va a discapito non solo della scienza religiosa ma anche e soprattutto di ipotetici fruitori di questi percorsi. L’obbiettivo di questo saggio è, partendo dai dati relativi all’offerta formativa religiosa sul territorio nazionale, proporre un’analisi critica e delle possibili linee di riforma per una formazione che superi l’impostazione dell’aut-aut a favore di una impostazione dell’et-et.
Lo studio della religione a livello accademico in Italia: dati, prospettive e riforme / Avellino, A.. - In: LLL. - ISSN 2279-9001. - 24:48(2026), pp. 255-266. [10.19241/lll.v24i48.1088]
Lo studio della religione a livello accademico in Italia: dati, prospettive e riforme
Avellino, Andrea
2026
Abstract
In Italia gli studi sul fenomeno religioso versano in una condizione di incertezza dettata dall’ambiguità dei percorsi formativi che la offrono. Da un lato un numero poderoso di istituzioni confessionali che offrono percorsi di studio teologici, dall’altro un esiguo numero di istituzioni statali accademiche che offrono percorsi di studio storico-religiosi. Nel moderno paradigma di una formazione interdisciplinare e multifocale, non è comprensibile questa dicotomia che va a discapito non solo della scienza religiosa ma anche e soprattutto di ipotetici fruitori di questi percorsi. L’obbiettivo di questo saggio è, partendo dai dati relativi all’offerta formativa religiosa sul territorio nazionale, proporre un’analisi critica e delle possibili linee di riforma per una formazione che superi l’impostazione dell’aut-aut a favore di una impostazione dell’et-et.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


