Il contributo presenta Re:Re:Atlas, progetto di ricerca dedicato all’identità visiva del Municipio Roma V di Roma, intesa come esito delle stratificazioni storiche e delle trasformazioni urbane che si inscrivono nel paesaggio. L’indagine, condotta esclusivamente attraverso l’ecosistema cartografico digitale di Google, ha consentito di mappare 316 segni distribuiti nei quartieri di Pigneto, Torpignattara, Centocelle e Quarticciolo, evidenziando come l’identità locale emerga dalla relazione tra tracce diffuse più che da elementi iconici isolati. La restituzione prende forma in un Atlante composto da due dispositivi complementari: una serie di mappe analogiche, in forma di leporelli, fondate su serialità, montaggio e risignificazione (attraverso pratiche prossime al détournement e al bricolage), e una mappa digitale interattiva costruita mediante GIS, espressione di una “logica esatta” basata su formalizzazione e georeferenziazione. L’Atlante mette così in scena una dialettica epistemologica tra interpretazione narrativa e formalizzazione cartografica, mostrando come la comunicazione visiva possa operare non solo come strumento di rappresentazione, ma come pratica critica di conoscenza territoriale.

Re:Re:Atlas. Re-significazioni del Municipio Roma V tra montaggio visivo e logica esatta / Ippoliti, E., Pastore, B., Camagni, F.. - (2026), pp. 746-761. (VL 2026. International Conference on Visualizing Landscape Caserta ).

Re:Re:Atlas. Re-significazioni del Municipio Roma V tra montaggio visivo e logica esatta

Elena Ippoliti
Primo
;
2026

Abstract

Il contributo presenta Re:Re:Atlas, progetto di ricerca dedicato all’identità visiva del Municipio Roma V di Roma, intesa come esito delle stratificazioni storiche e delle trasformazioni urbane che si inscrivono nel paesaggio. L’indagine, condotta esclusivamente attraverso l’ecosistema cartografico digitale di Google, ha consentito di mappare 316 segni distribuiti nei quartieri di Pigneto, Torpignattara, Centocelle e Quarticciolo, evidenziando come l’identità locale emerga dalla relazione tra tracce diffuse più che da elementi iconici isolati. La restituzione prende forma in un Atlante composto da due dispositivi complementari: una serie di mappe analogiche, in forma di leporelli, fondate su serialità, montaggio e risignificazione (attraverso pratiche prossime al détournement e al bricolage), e una mappa digitale interattiva costruita mediante GIS, espressione di una “logica esatta” basata su formalizzazione e georeferenziazione. L’Atlante mette così in scena una dialettica epistemologica tra interpretazione narrativa e formalizzazione cartografica, mostrando come la comunicazione visiva possa operare non solo come strumento di rappresentazione, ma come pratica critica di conoscenza territoriale.
2026
VL 2026. International Conference on Visualizing Landscape
Atlante visivo; Identità urbana; Formalizzazione cartografica; Risignificazione; Montaggio narrativo
04 Pubblicazione in atti di convegno::04b Atto di convegno in volume
Re:Re:Atlas. Re-significazioni del Municipio Roma V tra montaggio visivo e logica esatta / Ippoliti, E., Pastore, B., Camagni, F.. - (2026), pp. 746-761. (VL 2026. International Conference on Visualizing Landscape Caserta ).
File allegati a questo prodotto
File Dimensione Formato  
Ippoliti-Pastore-Camagni_Re-Atlas-significazioni_2026.pdf

accesso aperto

Note: Copertina, frontespizio, indice. articolo
Tipologia: Versione editoriale (versione pubblicata con il layout dell'editore)
Licenza: Creative commons
Dimensione 4.31 MB
Formato Adobe PDF
4.31 MB Adobe PDF

I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/11573/1773026
Citazioni
  • ???jsp.display-item.citation.pmc??? ND
  • Scopus ND
  • ???jsp.display-item.citation.isi??? ND
social impact