Negli ultimi anni, la Pubblica Amministrazione (PA) italiana è stata coinvolta in un articolato processo di trasformazione digitale, guidato dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) e da strategie orientate alla semplificazione e alla trasparenza amministrativa. In questo scenario, l’integrazione di tecnologie basate sull’Intelligenza Artificiale (AI) costituisce una delle principali sfide per le amministrazioni locali, che devono equilibrare esigenze di efficienza, accessibilità e inclusione. Il Comune di Sezze, situato nella provincia di Latina, rappresenta un esempio significativo di ente impegnato, nel periodo 2022-2025, in un percorso strutturato di digitalizzazione dei servizi informativi, culminato nell’analisi di fattibilità di un “chatbot AI civico” a supporto delle attività informativo-amministrative. Il presente contributo si propone di esplorare, attraverso un’indagine interna rivolta al personale comunale, le condizioni organizzative, il livello di competenze digitali e le percezioni associate a tale innovazione, adottando il quadro teorico della co-creazione di valore pubblico e del digital government come riferimento interpretativo. Il presente studio non persegue obiettivi di rappresentatività statistica, bensì di generalizzazione analitica, coerentemente con l’impostazione del single embedded case study. Il Comune di Sezze è stato selezionato in quanto caso teoricamente informativo, caratterizzato da condizioni organizzative ricorrenti in un’ampia platea di enti locali di medie e piccole dimensioni: risorse digitali limitate, elevata pressione informativa multicanale e un capitale amministrativo consolidato. In tale prospettiva, i risultati non sono intesi come generalizzabili all’insieme delle amministrazioni locali, ma come trasferibili per analogia a contesti organizzativi che presentano condizioni strutturali e operative comparabili, mentre non si applicano direttamente a grandi amministrazioni metropolitane o a enti con elevata maturità digitale. L’assenza di una triangolazione con indicatori oggettivi di processo o di performance rappresenta un limite dello studio; tuttavia, essa riflette consapevolmente l’attenzione rivolta alle dimensioni organizzative e percettive che precedono e condizionano l’adozione effettiva delle tecnologie di intelligenza artificiale nelle amministrazioni pubbliche.
Intelligenza Artificiale e readiness organizzativa nella PA locale: il caso del Comune di Sezze / Restante, S., Bellini, F., Gorelova, I., Quattrociocchi, B.. - (2026). (XLI Convegno Nazionale AIDEA - 2026 Intelligenza Artificiale e readiness organizzativa nella PA locale: il caso del Comune di Sezze Milano ).
Intelligenza Artificiale e readiness organizzativa nella PA locale: il caso del Comune di Sezze
Sabrina Restante
;Francesco Bellini;Irina Gorelova;Bernardino Quattrociocchi
2026
Abstract
Negli ultimi anni, la Pubblica Amministrazione (PA) italiana è stata coinvolta in un articolato processo di trasformazione digitale, guidato dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) e da strategie orientate alla semplificazione e alla trasparenza amministrativa. In questo scenario, l’integrazione di tecnologie basate sull’Intelligenza Artificiale (AI) costituisce una delle principali sfide per le amministrazioni locali, che devono equilibrare esigenze di efficienza, accessibilità e inclusione. Il Comune di Sezze, situato nella provincia di Latina, rappresenta un esempio significativo di ente impegnato, nel periodo 2022-2025, in un percorso strutturato di digitalizzazione dei servizi informativi, culminato nell’analisi di fattibilità di un “chatbot AI civico” a supporto delle attività informativo-amministrative. Il presente contributo si propone di esplorare, attraverso un’indagine interna rivolta al personale comunale, le condizioni organizzative, il livello di competenze digitali e le percezioni associate a tale innovazione, adottando il quadro teorico della co-creazione di valore pubblico e del digital government come riferimento interpretativo. Il presente studio non persegue obiettivi di rappresentatività statistica, bensì di generalizzazione analitica, coerentemente con l’impostazione del single embedded case study. Il Comune di Sezze è stato selezionato in quanto caso teoricamente informativo, caratterizzato da condizioni organizzative ricorrenti in un’ampia platea di enti locali di medie e piccole dimensioni: risorse digitali limitate, elevata pressione informativa multicanale e un capitale amministrativo consolidato. In tale prospettiva, i risultati non sono intesi come generalizzabili all’insieme delle amministrazioni locali, ma come trasferibili per analogia a contesti organizzativi che presentano condizioni strutturali e operative comparabili, mentre non si applicano direttamente a grandi amministrazioni metropolitane o a enti con elevata maturità digitale. L’assenza di una triangolazione con indicatori oggettivi di processo o di performance rappresenta un limite dello studio; tuttavia, essa riflette consapevolmente l’attenzione rivolta alle dimensioni organizzative e percettive che precedono e condizionano l’adozione effettiva delle tecnologie di intelligenza artificiale nelle amministrazioni pubbliche.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


