Attribuita pressoché unanimemente al genius loci Nicola da Guardiagrele, l’Incoronazione della Vergine – già nella lunetta della collegiata – palesa evidenti tangenze con quell’inflessione dell’universo formale tardogotico tradizionalmente definita Weicher Stil. Come rilevato da Cadei, il gruppo plastico fu scolpito a ridosso del 1430 verosimilmente da un artista oltremontano, la cui maniera appare accostabile alle statue che ornano il sacello dell’arcivescovo Friedrich von Saarwerden nel duomo di Colonia. Pur considerando quel fenomeno di adeguamento stilistico proprio degli artisti forestieri operosi in Italia e parimenti ravvisabile nelle sculture guardiesi, l’eufonica convivenza di cadenze renano-mosane e di elementi che declinano verso l’acclimatamento suggerisce un dialogo inclusivo tra – almeno – due personalità di distante estrazione. L’intervento intende precisare l’apporto dell’anonimo scultore di formazione coloniese e approfondirne il contesto d’origine attraverso l’individuazione di una più ampia base comparativa di scultura bassorenana.

L’Incoronazione della Vergine di Guardiagrele: un sodalizio tra cadenze renano-mosane e inflessioni medio-adriatiche / Planamente, J.. - (2026), pp. 135-142. (IN CORSO D’OPERA 5. Giornate di studio dei dottorandi di ricerca in storia dell’arte della Sapienza Università di Roma Sapienza Università di Roma ).

L’Incoronazione della Vergine di Guardiagrele: un sodalizio tra cadenze renano-mosane e inflessioni medio-adriatiche

jessica planamente
2026

Abstract

Attribuita pressoché unanimemente al genius loci Nicola da Guardiagrele, l’Incoronazione della Vergine – già nella lunetta della collegiata – palesa evidenti tangenze con quell’inflessione dell’universo formale tardogotico tradizionalmente definita Weicher Stil. Come rilevato da Cadei, il gruppo plastico fu scolpito a ridosso del 1430 verosimilmente da un artista oltremontano, la cui maniera appare accostabile alle statue che ornano il sacello dell’arcivescovo Friedrich von Saarwerden nel duomo di Colonia. Pur considerando quel fenomeno di adeguamento stilistico proprio degli artisti forestieri operosi in Italia e parimenti ravvisabile nelle sculture guardiesi, l’eufonica convivenza di cadenze renano-mosane e di elementi che declinano verso l’acclimatamento suggerisce un dialogo inclusivo tra – almeno – due personalità di distante estrazione. L’intervento intende precisare l’apporto dell’anonimo scultore di formazione coloniese e approfondirne il contesto d’origine attraverso l’individuazione di una più ampia base comparativa di scultura bassorenana.
2026
IN CORSO D’OPERA 5. Giornate di studio dei dottorandi di ricerca in storia dell’arte della Sapienza Università di Roma
Abruzzo; scultura; acclimatamento; regione renano-mosana; iconografia
04 Pubblicazione in atti di convegno::04b Atto di convegno in volume
L’Incoronazione della Vergine di Guardiagrele: un sodalizio tra cadenze renano-mosane e inflessioni medio-adriatiche / Planamente, J.. - (2026), pp. 135-142. (IN CORSO D’OPERA 5. Giornate di studio dei dottorandi di ricerca in storia dell’arte della Sapienza Università di Roma Sapienza Università di Roma ).
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