Negli ultimi anni, le istituzioni scolastiche hanno assistito ad una rapida accelerazione dei processi di digitalizzazione adottati, inizialmente in risposta all’emergenza sanitaria dovuta alla pandemia da Sars-Cov2 e successivamente consolidatisi nelle pratiche quotidiane. In questo scenario si è assistito alla crescente introduzione di soluzioni basate sull’AI, tra le quali sistemi tutoring intelligente, applicazioni di intelligent assessment e agenti conversazionali. Nonostante la letteratura internazionale abbia analizzato le potenzialità pedagogiche di queste tecnologie, risulta ancora limitata un’analisi approfondita sulle implicazioni organizzative e professionali che presuppongono per i docenti. La finalità del presente studio è quella di esaminare in quale modo le soluzioni AI, destinate agli istituti scolastici di secondo grado in Italia, si configurano come strumenti di supporto all’organizzazione del lavoro didattico dei docenti. L’attenzione non è quindi rivolta a misurare l’efficacia o l’impatto delle tecnologie bensì l’analisi di significati, rappresentazioni e configurazioni organizzative che esse presuppongono o promuovono. Inoltre, La ricerca adotta un disegno, qualitativo di tipo esplorativo e interpretativo, basato sull’analisi documentale di fonti pubbliche e sulla selezione intenzionale di soluzioni AI rilevanti per il contesto scolastico. Lo studio vuole contribuire al dibattito sulla trasformazione digitale delle organizzazioni educative offrendo una prospettiva organizzativa sull’integrazione dell’AI nella scuola secondaria italiana, mettendo in luce le implicazioni per il ruolo professionale del corpo docente e per l’organizzazione del lavoro didattico.
Didattica 4.0 e intelligenza artificiale: un’analisi qualitativa delle soluzioni digitali a supporto del corpo docente / Feola, V., Gogiali, G.. - (2026), pp. 763-769. (Sinergie-SIMA Management Conference Pavia, Italy ).
Didattica 4.0 e intelligenza artificiale: un’analisi qualitativa delle soluzioni digitali a supporto del corpo docente
Valerio Feola
Primo
;Giulia GogialiSecondo
2026
Abstract
Negli ultimi anni, le istituzioni scolastiche hanno assistito ad una rapida accelerazione dei processi di digitalizzazione adottati, inizialmente in risposta all’emergenza sanitaria dovuta alla pandemia da Sars-Cov2 e successivamente consolidatisi nelle pratiche quotidiane. In questo scenario si è assistito alla crescente introduzione di soluzioni basate sull’AI, tra le quali sistemi tutoring intelligente, applicazioni di intelligent assessment e agenti conversazionali. Nonostante la letteratura internazionale abbia analizzato le potenzialità pedagogiche di queste tecnologie, risulta ancora limitata un’analisi approfondita sulle implicazioni organizzative e professionali che presuppongono per i docenti. La finalità del presente studio è quella di esaminare in quale modo le soluzioni AI, destinate agli istituti scolastici di secondo grado in Italia, si configurano come strumenti di supporto all’organizzazione del lavoro didattico dei docenti. L’attenzione non è quindi rivolta a misurare l’efficacia o l’impatto delle tecnologie bensì l’analisi di significati, rappresentazioni e configurazioni organizzative che esse presuppongono o promuovono. Inoltre, La ricerca adotta un disegno, qualitativo di tipo esplorativo e interpretativo, basato sull’analisi documentale di fonti pubbliche e sulla selezione intenzionale di soluzioni AI rilevanti per il contesto scolastico. Lo studio vuole contribuire al dibattito sulla trasformazione digitale delle organizzazioni educative offrendo una prospettiva organizzativa sull’integrazione dell’AI nella scuola secondaria italiana, mettendo in luce le implicazioni per il ruolo professionale del corpo docente e per l’organizzazione del lavoro didattico.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


