Il contributo analizza la prima decisione di non conformità adottata dalla Commissione europea ai sensi dell’art. 73 del regolamento (UE) 2022/2065 (Digital Services Act) nei confronti della piattaforma X, conclusasi con una sanzione amministrativa di 120 milioni di euro. Attraverso l’esame delle violazioni contestate, concernenti il design ingannevole del sistema delle spunte blu, l’inadeguata accessibilità del registro delle inserzioni pubblicitarie e le restrizioni all’accesso dei ricercatori ai dati pubblici, il contributo ricostruisce i criteri interpretativi seguiti dalla Commissione nell’applicazione degli obblighi gravanti sulle Very Large Online Platforms (VLOPs). L’analisi evidenzia come il caso rappresenti un banco di prova per il sistema europeo di enforcement del DSA, ponendo in luce il nesso tra trasparenza delle piattaforme, gestione dei rischi sistemici e tutela del dibattito democratico. Particolare attenzione è dedicata, inoltre, alle implicazioni istituzionali della decisione, alle tensioni generate nei rapporti tra Unione europea e Stati Uniti e alle prospettive aperte dal ricorso proposto dinanzi al Tribunale dell’Unione europea, destinato a incidere sull’interpretazione e sull’applicazione futura del Digital Services Act.
Applicazione ed enforcement del Digital Services Act. Brevi Considerazioni sulla sanzione della Commissione europea a X / Pigna, L.. - In: ORDINE INTERNAZIONALE E DIRITTI UMANI. - ISSN 2284-3531. - 1(2026), pp. 241-252.
Applicazione ed enforcement del Digital Services Act. Brevi Considerazioni sulla sanzione della Commissione europea a X
Pigna, Luigi
2026
Abstract
Il contributo analizza la prima decisione di non conformità adottata dalla Commissione europea ai sensi dell’art. 73 del regolamento (UE) 2022/2065 (Digital Services Act) nei confronti della piattaforma X, conclusasi con una sanzione amministrativa di 120 milioni di euro. Attraverso l’esame delle violazioni contestate, concernenti il design ingannevole del sistema delle spunte blu, l’inadeguata accessibilità del registro delle inserzioni pubblicitarie e le restrizioni all’accesso dei ricercatori ai dati pubblici, il contributo ricostruisce i criteri interpretativi seguiti dalla Commissione nell’applicazione degli obblighi gravanti sulle Very Large Online Platforms (VLOPs). L’analisi evidenzia come il caso rappresenti un banco di prova per il sistema europeo di enforcement del DSA, ponendo in luce il nesso tra trasparenza delle piattaforme, gestione dei rischi sistemici e tutela del dibattito democratico. Particolare attenzione è dedicata, inoltre, alle implicazioni istituzionali della decisione, alle tensioni generate nei rapporti tra Unione europea e Stati Uniti e alle prospettive aperte dal ricorso proposto dinanzi al Tribunale dell’Unione europea, destinato a incidere sull’interpretazione e sull’applicazione futura del Digital Services Act.| File | Dimensione | Formato | |
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