L’articolo esamina il ruolo di Torcello nella ricostruzione delle origini di Venezia, superando la tradizionale rappresentazione della città lagunare come realtà sorta improvvisamente in seguito alle invasioni altomedievali. A partire dal progetto interdisciplinare “Torcello Renaissance”, promosso dalla Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per la città metropolitana di Venezia, il contributo evidenzia come le più recenti ricerche archeologiche, storico-artistiche e architettoniche consentano di interpretare la laguna settentrionale quale spazio dinamico di insediamento, mobilità, produzione e scambio. Particolare attenzione è dedicata al rapporto tra Torcello e Altino, considerato non nei termini di una semplice cesura tra terraferma e laguna, ma come processo articolato di continuità, trasferimento di competenze e adattamento ambientale. L’analisi sottolinea inoltre il valore documentario della cultura materiale e il ruolo del Museo di Torcello nella costruzione di una narrazione integrata delle vicende lagunari, dall’età romana al Medioevo. Il caso di Torcello viene infine ricondotto alle prospettive dell’archeologia pubblica e della tutela del paesaggio, mostrando come lo studio delle strategie storiche di convivenza con un ambiente instabile possa contribuire anche alla riflessione contemporanea sulla fragilità e sul futuro della laguna veneziana.
Torcello renaissance: l'isola che racconta l'alba di Venezia. Archeologia, memoria e futuro dell'isola che custodisce le origini di Venezia / Rampazzo, D.. - In: LA PAGINA DI CAMPALTO. - XXIII:252(2026), pp. 10-12.
Torcello renaissance: l'isola che racconta l'alba di Venezia. Archeologia, memoria e futuro dell'isola che custodisce le origini di Venezia
Daniele Rampazzo
2026
Abstract
L’articolo esamina il ruolo di Torcello nella ricostruzione delle origini di Venezia, superando la tradizionale rappresentazione della città lagunare come realtà sorta improvvisamente in seguito alle invasioni altomedievali. A partire dal progetto interdisciplinare “Torcello Renaissance”, promosso dalla Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per la città metropolitana di Venezia, il contributo evidenzia come le più recenti ricerche archeologiche, storico-artistiche e architettoniche consentano di interpretare la laguna settentrionale quale spazio dinamico di insediamento, mobilità, produzione e scambio. Particolare attenzione è dedicata al rapporto tra Torcello e Altino, considerato non nei termini di una semplice cesura tra terraferma e laguna, ma come processo articolato di continuità, trasferimento di competenze e adattamento ambientale. L’analisi sottolinea inoltre il valore documentario della cultura materiale e il ruolo del Museo di Torcello nella costruzione di una narrazione integrata delle vicende lagunari, dall’età romana al Medioevo. Il caso di Torcello viene infine ricondotto alle prospettive dell’archeologia pubblica e della tutela del paesaggio, mostrando come lo studio delle strategie storiche di convivenza con un ambiente instabile possa contribuire anche alla riflessione contemporanea sulla fragilità e sul futuro della laguna veneziana.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


