Objectives: to describe the garbage codes (GCs) identified in the Global Burden of Disease Study (GBD) 2023 and their redistribution to underlying causes of death in Italy in 2021. Specifically, the study aims to: 1. compare temporal trends in the proportion of GCs in Italy with those of other Western European countries with similar population sizes; 2. identify the most frequent GC packages, analyze their geographic distribution, and determine the causes to which they are reassigned; 3. examine the relationship between the proportion of GCs and contextual factors related to death certification, including the type of certifier, place of death, and requests for autopsy.

Obiettivi: descrivere i garbage code (GC) identificati nel Global Burden of Disease Study (GBD) 2023 e la loro ridistribuzione verso le cause primarie di morte in Italia nel 2021. In particolare, lo studio si propone di: 1. confrontare i trend temporali delle proporzioni di GC in Italia con quelli di altri Paesi dell’Europa occidentale con popolazioni di dimensioni comparabili; 2. individuare i pacchetti di GC più frequenti, analizzarne la distribuzione geografica e identificare le cause a cui vengono riassegnati; 3. studiare la relazione tra la proporzione di GC e i fattori contestuali legati alla certificazione di morte, tra cui il tipo di certificatore, il luogo del decesso e la richiesta di autopsia. Disegno: studio epidemiologico descrittivo basato sulle stime del GBD 2023. Setting e partecipanti: l’analisi è concentrata sulla popolazione italiana nel 2021, stratificata per 21 unità subnazionali, comprendenti 19 regioni e 2 Province Autonome. Principali misure di outcome: numero totale di decessi; numero di GC, definito come il numero di decessi attribuiti a cause che non rappresentano cause primarie di morte; percentuale di GC, calcolata come il rapporto tra il numero di GC e il totale dei decessi, moltiplicato per 100. Risultati: la percentuale di GC in Italia è gradualmente diminuita nel tempo, passando dal 34,6% nel 1990 al 28,8% nel 2021. Nel 2021, i tre pacchetti di GC più frequenti a livello nazionale erano: “tipo di ictus non specificato” (4,28% dei decessi totali), “tipo di diabete non specificato” (2,44%) e “scompenso cardiaco, destro o sinistro” (2,38%). Nello stesso anno, la percentuale di GC è risultata positivamente correlata alla quota di decessi avvenuti a domicilio (r 0,71; p <0,001), con la presenza di dati mancanti sul tipo di medico certificatore (r 0,54; p=0,020), sul luogo di morte (r: 0,77; p <0,001) e sulla richiesta di autopsia (r 0,76; p <0,001). Conclusioni: l’errata attribuzione delle cause di morte deriva da molteplici meccanismi, riconducibili a errori di diversa natura e gravità, con rilevanti implicazioni per le politiche di sanità pubblica e per i sistemi informativi. Sebbene i metodi di ridistribuzione siano essenziali per fornire stime comparabili e di rilevanza per le politiche sanitarie, il miglioramento della qualità dei dati alla fonte resta una priorità cruciale.

Redistribution of garbage codes to underlying causes of death: a systematic analysis on Italian data based on the Global Burden of Disease Study 2023 / Abbafati, C.. - In: EPIDEMIOLOGIA E PREVENZIONE. - ISSN 1120-9763. - 50:3(2026), pp. 241-249. [10.19191/EP26.3.A1056.064]

Redistribution of garbage codes to underlying causes of death: a systematic analysis on Italian data based on the Global Burden of Disease Study 2023

Cristiana Abbafati
2026

Abstract

Objectives: to describe the garbage codes (GCs) identified in the Global Burden of Disease Study (GBD) 2023 and their redistribution to underlying causes of death in Italy in 2021. Specifically, the study aims to: 1. compare temporal trends in the proportion of GCs in Italy with those of other Western European countries with similar population sizes; 2. identify the most frequent GC packages, analyze their geographic distribution, and determine the causes to which they are reassigned; 3. examine the relationship between the proportion of GCs and contextual factors related to death certification, including the type of certifier, place of death, and requests for autopsy.
2026
Obiettivi: descrivere i garbage code (GC) identificati nel Global Burden of Disease Study (GBD) 2023 e la loro ridistribuzione verso le cause primarie di morte in Italia nel 2021. In particolare, lo studio si propone di: 1. confrontare i trend temporali delle proporzioni di GC in Italia con quelli di altri Paesi dell’Europa occidentale con popolazioni di dimensioni comparabili; 2. individuare i pacchetti di GC più frequenti, analizzarne la distribuzione geografica e identificare le cause a cui vengono riassegnati; 3. studiare la relazione tra la proporzione di GC e i fattori contestuali legati alla certificazione di morte, tra cui il tipo di certificatore, il luogo del decesso e la richiesta di autopsia. Disegno: studio epidemiologico descrittivo basato sulle stime del GBD 2023. Setting e partecipanti: l’analisi è concentrata sulla popolazione italiana nel 2021, stratificata per 21 unità subnazionali, comprendenti 19 regioni e 2 Province Autonome. Principali misure di outcome: numero totale di decessi; numero di GC, definito come il numero di decessi attribuiti a cause che non rappresentano cause primarie di morte; percentuale di GC, calcolata come il rapporto tra il numero di GC e il totale dei decessi, moltiplicato per 100. Risultati: la percentuale di GC in Italia è gradualmente diminuita nel tempo, passando dal 34,6% nel 1990 al 28,8% nel 2021. Nel 2021, i tre pacchetti di GC più frequenti a livello nazionale erano: “tipo di ictus non specificato” (4,28% dei decessi totali), “tipo di diabete non specificato” (2,44%) e “scompenso cardiaco, destro o sinistro” (2,38%). Nello stesso anno, la percentuale di GC è risultata positivamente correlata alla quota di decessi avvenuti a domicilio (r 0,71; p <0,001), con la presenza di dati mancanti sul tipo di medico certificatore (r 0,54; p=0,020), sul luogo di morte (r: 0,77; p <0,001) e sulla richiesta di autopsia (r 0,76; p <0,001). Conclusioni: l’errata attribuzione delle cause di morte deriva da molteplici meccanismi, riconducibili a errori di diversa natura e gravità, con rilevanti implicazioni per le politiche di sanità pubblica e per i sistemi informativi. Sebbene i metodi di ridistribuzione siano essenziali per fornire stime comparabili e di rilevanza per le politiche sanitarie, il miglioramento della qualità dei dati alla fonte resta una priorità cruciale.
fauses of death; garbage codes; global burden of disease study
01 Pubblicazione su rivista::01a Articolo in rivista
Redistribution of garbage codes to underlying causes of death: a systematic analysis on Italian data based on the Global Burden of Disease Study 2023 / Abbafati, C.. - In: EPIDEMIOLOGIA E PREVENZIONE. - ISSN 1120-9763. - 50:3(2026), pp. 241-249. [10.19191/EP26.3.A1056.064]
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