The United Sections of the Italian Supreme Court of Cassation (judgment no. 23093 of 11 August 2025) on abdicative renunciation of ownership of immovable property provides a lens -through law & economics and tax law - to reassess the limits of private autonomy in divesting real rights. The Court characterizes the act as unilateral, non-receptive, and causally self-suffi cient, with the State acquiring ownership ope legis under art. 827 c.c., and shifts the focus from blanket prohibitions to targeted, case-by-case remedies against abuse. The decision bears on asset circulation and land-use governance, especially in markets for “negative-value” assets (brownfi elds, contaminated sites), where moral hazard and adverse selection risks arise. The note off ers a systemic reading and assesses policy tools - including the 2026 Budget Law’s (Law No. 199 of 30 December 2025) compliance- documentation requirement - to reconcile exit freedom, cost internalization, and market transparency.

La pronuncia delle Sezioni Unite dell’11 agosto 2025, n. 23093, sulla rinuncia abdicativa al diritto di proprietà immobiliare costituisce occasione per riesaminare, in chiave di diritto dell’economia, i confi ni dell’autonomia privata nella dismissione dei diritti reali. L’arresto qualifi ca l’atto come unilaterale, non recettizio e causalmente autosuffi ciente, con acquisto ope legis dello Stato ex art. 827 c.c., e sposta l’attenzione dai divieti aprioristici ai rimedi selettivi contro gli abusi. Le ricadute toccano la circolazione dei beni e il governo del territorio, specie nei mercati dei “beni negativi” (aree dismesse, siti contaminati), delineando rischi di moral hazard e selezione avversa. La nota propone una lettura sistemica dell’istituto e valuta gli interventi di policy – inclusa la Manovra 2026 (l. n. 199 del 30 dicembre 2025) sulla documentazione di conformità – come strumenti per coniugare libertà di dismissione, responsabilità nell’internalizzazione dei costi e trasparenza nei mercati.

La rinuncia abdicativa al diritto di proprietà dopo le Sezioni unite del 2025 e la legge di bilancio 2026: tra autonomia privata e diritto dell’economia / Briganti, G.. - In: GIUSTIZIA. - ISSN 2784-9422. - 2(2026), pp. 275-301.

La rinuncia abdicativa al diritto di proprietà dopo le Sezioni unite del 2025 e la legge di bilancio 2026: tra autonomia privata e diritto dell’economia

Gianluca Briganti
Primo
Writing – Original Draft Preparation
2026

Abstract

The United Sections of the Italian Supreme Court of Cassation (judgment no. 23093 of 11 August 2025) on abdicative renunciation of ownership of immovable property provides a lens -through law & economics and tax law - to reassess the limits of private autonomy in divesting real rights. The Court characterizes the act as unilateral, non-receptive, and causally self-suffi cient, with the State acquiring ownership ope legis under art. 827 c.c., and shifts the focus from blanket prohibitions to targeted, case-by-case remedies against abuse. The decision bears on asset circulation and land-use governance, especially in markets for “negative-value” assets (brownfi elds, contaminated sites), where moral hazard and adverse selection risks arise. The note off ers a systemic reading and assesses policy tools - including the 2026 Budget Law’s (Law No. 199 of 30 December 2025) compliance- documentation requirement - to reconcile exit freedom, cost internalization, and market transparency.
2026
La pronuncia delle Sezioni Unite dell’11 agosto 2025, n. 23093, sulla rinuncia abdicativa al diritto di proprietà immobiliare costituisce occasione per riesaminare, in chiave di diritto dell’economia, i confi ni dell’autonomia privata nella dismissione dei diritti reali. L’arresto qualifi ca l’atto come unilaterale, non recettizio e causalmente autosuffi ciente, con acquisto ope legis dello Stato ex art. 827 c.c., e sposta l’attenzione dai divieti aprioristici ai rimedi selettivi contro gli abusi. Le ricadute toccano la circolazione dei beni e il governo del territorio, specie nei mercati dei “beni negativi” (aree dismesse, siti contaminati), delineando rischi di moral hazard e selezione avversa. La nota propone una lettura sistemica dell’istituto e valuta gli interventi di policy – inclusa la Manovra 2026 (l. n. 199 del 30 dicembre 2025) sulla documentazione di conformità – come strumenti per coniugare libertà di dismissione, responsabilità nell’internalizzazione dei costi e trasparenza nei mercati.
diritto dell'economia; diritto privato; diritto di proprietà; proprietà immobiliare; rinuncia abdicativa
01 Pubblicazione su rivista::01a Articolo in rivista
La rinuncia abdicativa al diritto di proprietà dopo le Sezioni unite del 2025 e la legge di bilancio 2026: tra autonomia privata e diritto dell’economia / Briganti, G.. - In: GIUSTIZIA. - ISSN 2784-9422. - 2(2026), pp. 275-301.
File allegati a questo prodotto
File Dimensione Formato  
Briganti_Rinuncia-abdicativa_2026.pdf

accesso aperto

Note: frontespizio, indice, articolo
Tipologia: Versione editoriale (versione pubblicata con il layout dell'editore)
Licenza: Tutti i diritti riservati (All rights reserved)
Dimensione 706.97 kB
Formato Adobe PDF
706.97 kB Adobe PDF

I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/11573/1771746
Citazioni
  • ???jsp.display-item.citation.pmc??? ND
  • Scopus ND
  • ???jsp.display-item.citation.isi??? ND
social impact