Il crescente aumento delle temperature urbane durante i mesi estivi ha degli effetti particolarmente rilevanti sulla salute delle fasce più fragili della popolazione, come anziani, bambini e persone con disabilità. La progettazione di spazi pubblici accessibili e permeabili si configura come una priorità per supportare le comunità durante i periodi di stress climatico. La strategia dei rifugi climatici rappresenta uno strumento chiave per rispondere a queste sfide, non solo come soluzione infrastrutturale, ma anche come occasione di co-progettazione tra istituzioni, amministrazioni locali e associazioni di cittadini. In questo contesto si sviluppa il Climate Shelter Lab, un workshop sperimentale che costituisce un caso di studio emblematico. Attraverso tavoli di lavoro tra studenti e abitanti, supportati da una visione interdisciplinare, si sono potute testare nuove modalità di co-progettazione, per la definizione e l’attivazione di rifugi climatici a scala di quartiere. L’esperienza mette in evidenza il ruolo cruciale delle pratiche partecipative nei processi di adattamento, orientate in particolare ai più fragili, per realizzare degli spazi pubblici climaticamente sicuri e inclusivi.
Fragilità urbana e sociale. Strategie ed approcci per costruire delle comunità resilienti / Paudice, E.. - In: URBANISTICA INFORMAZIONI. - ISSN 0392-5005. - 326(2026), pp. 113-116.
Fragilità urbana e sociale. Strategie ed approcci per costruire delle comunità resilienti
Elena Paudice
2026
Abstract
Il crescente aumento delle temperature urbane durante i mesi estivi ha degli effetti particolarmente rilevanti sulla salute delle fasce più fragili della popolazione, come anziani, bambini e persone con disabilità. La progettazione di spazi pubblici accessibili e permeabili si configura come una priorità per supportare le comunità durante i periodi di stress climatico. La strategia dei rifugi climatici rappresenta uno strumento chiave per rispondere a queste sfide, non solo come soluzione infrastrutturale, ma anche come occasione di co-progettazione tra istituzioni, amministrazioni locali e associazioni di cittadini. In questo contesto si sviluppa il Climate Shelter Lab, un workshop sperimentale che costituisce un caso di studio emblematico. Attraverso tavoli di lavoro tra studenti e abitanti, supportati da una visione interdisciplinare, si sono potute testare nuove modalità di co-progettazione, per la definizione e l’attivazione di rifugi climatici a scala di quartiere. L’esperienza mette in evidenza il ruolo cruciale delle pratiche partecipative nei processi di adattamento, orientate in particolare ai più fragili, per realizzare degli spazi pubblici climaticamente sicuri e inclusivi.| File | Dimensione | Formato | |
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