Perché un libro sulla psicologia della formazione? Pur essendo numerosi e solidi i riferimenti teorici in tema di formazione, raccolti in volumi che sono ormai dei “classici” nel panorama italiano, la comunità di chi studia e pratica la formazione non dispone oggi di un testo di inquadramento generale che sistematizzi i diversi elementi teorici alla base di un approccio psicologico – più precisamente, psicosociale – alla progetta- zione della formazione. Questo volume nasce dunque dall’esigenza di mettere in ordine i riferimenti già disponibili e dare forma sistematica ai ragionamenti teorico-metodologici che guidano la definizione degli obiettivi e la progettazione degli interventi in formazione, aspetti ancora in gran parte assenti nella letteratura scientifica di riferimento. Questa esigenza è emersa sia nel corso della didattica accademica, quando, con studentesse e studenti, ci siamo confrontate con la difficoltà di ancorare in modo solido un sapere spesso conservato nelle pratiche degli “esperti del campo”, in assenza di un testo scritto, sia nel confronto con chi già lavora nell’ambito della formazione ma – viceversa – ha la necessità di rimettere ordine nelle riflessioni teorico-metodologiche alla base di alcune scelte formative. Ed è così che l’esigenza si è tradotta in un obiettivo e in un progetto di scrittura, seguendo un iter che, come vedremo, somiglia a quello tipico della progettazione di un intervento formativo. Il volume è quindi dedicato alla definizione di una cornice di riferi- mento, solidamente legata alle teorie sviluppate in ambito psicologico, per la progettazione e realizzazione degli interventi di formazione, intesi in un’accezione ampia, ben oltre l’addestramento. L’intento è di recuperare, all’interno di un ambito disciplinare fortemente pragmatico, la teoria della tecnica sottostante alle pratiche in uso, rendendo organici, in un quadro più ampio, i principali modelli di riferimento, collocandoli all’interno di teorie psicologiche e organizzative più generali, e supportandoli, quando possibile, con concettualizzazioni recenti ed evidenze empiriche. In questo senso il testo cerca di valorizzare l’intreccio tra mondo accademico e mondo professionale, proponendo una riflessione sulla teoria della tecnica che orienta gli interventi formativi; tra gli aspetti funzionali che guidano le scelte formative e la lettura profonda, con chiavi psicologiche, di questi processi; tra la ricca storia fondativa della disciplina in Italia, raccontata dai suoi protagonisti, e le sfide a cui la formazione è chiamata a rispondere nel prossimo futuro. Alla base del testo assumiamo dunque un’idea di formazione intesa sia come leva per lo sviluppo strategico delle organizzazioni, sia come spazio per lo sviluppo personale. In particolare, il testo si inserisce nella cornice dell’apprendimento organizzativo e, pur fornendo una panoramica sui diversi approcci teorici relativi all’apprendimento (e alla formazione), riconosce in quello psicosociale la guida principale per approfondire passaggi, momenti e snodi decisionali in tema di progettazione della formazione. Il libro si articola in quattro parti, ciascuna delle quali si conclude con una riflessione critica, un dialogo sugli snodi cruciali, che ha come obiettivo quello di valorizzare la genealogia della psicologia della for- mazione italiana, raccogliendo le voci di chi le ha dato basi e sostanza, sostenendo così lo sguardo al presente e la prefigurazione di tendenze, rischi e opportunità future. La prima parte, posizionando la formazione nella relazione con lo sviluppo organizzativo, è dedicata a costruire un terreno teorico comune in tema di apprendimento organizzativo, evoluzione della ricerca in psicologia della formazione e analisi delle prospettive della formazione psicosociale. La seconda parte, dedicata alle premesse dell’intervento, affronta il tema del passaggio dalla richiesta della committenza alla progettazione vera e propria dell’intervento, dando spazio alle pratiche preliminari alla progettazione: dall’analisi dei bisogni all’analisi della domanda, per arrivare alla definizione degli obiettivi della formazione. La terza parte descrive gli oggetti e il processo della formazione, contribuendo a delineare la sequenza che prende avvio dagli obiettivi (con cui si chiude la parte precedente) e che permette di articolare gli apprendi- menti possibili, le scelte progettuali per delineare un intervento che faciliti questi apprendimenti, l’approfondimento del setting come elemento specifico dell’approccio psicosociale alla formazione, sino alla valutazione della formazione in una prospettiva psicosociale. La quarta parte del volume è infine dedicata ai processi sottostanti gli interventi formativi – con particolare riferimento al tema del cambiamento, delle emozioni, del gruppo e della riflessione – dando voce ad aspetti centrali per l’apprendimento e che spesso rimangono impliciti nella pratica formativa. dove possibile, per rafforzare il dialogo tra teoria della tecnica ed elementi della pratica professionale, nei diversi capitoli sono riportati esempi, episodi, situazioni. Per ulteriori approfondimenti, sia in Appen- dice sia online sono più ampiamente descritti alcuni casi di formazione articolati nei diversi passaggi e altri solo raccontati, pensati per realizzare attività esercitative. In questa introduzione, che arriva alla fine di una bella avventura di pensiero collettivo, confronto tra colleghe e colleghi, mesi di scrittura e settimane di revisioni, pensieri e ripensamenti, vogliamo ringraziare chi ha accettato la proposta di aiutarci in questa piccola impresa. Rin- graziamo dunque le autrici e gli autori dei capitoli per la generosità con cui hanno condiviso e dato forma alle loro conoscenze, per la pazienza nel rapporto con noi, nella rilettura incrociata dei capitoli, nello sforzo di capirci e di accompagnare la comprensione di chi leggerà il testo. Ciascun capitolo è un esercizio di equilibrio tra l’autonomia di chi lo ha scritto – che si riflette nelle proposte teoriche, nello stile narrativo, nel- le scelte lessicali, nel ricorso alle fonti – e il tentativo di mantenere una continuità tra le voci per dare vita a una sorta di “senso di comunità” in forma di libro. E grazie a Giuseppe Scaratti per aver accolto con favore l’idea del libro per la collana Individuo, Gruppo e Organizzazione e per aver sostenuto il volume, presentandolo e chiudendolo. Un libro è possibile, infine, grazie alla volontà di un editore di contribuire alla manutenzione del sapere, alla sua diffusione e al potere aggregante della scrittura, filo conduttore tra la storia e il futuro di un sistema di conoscenze così rilevante come lo è quello della psicologia della for- mazione. Grazie dunque a Raffaello Cortina e a tutta la redazione della casa editrice, per credere sempre nella forza dei libri.

Psicologia della Formazione. Dall’apprendimento delle persone allo sviluppo organizzativo / Farnese, M.L., Ghislieri, C.. - (2026).

Psicologia della Formazione. Dall’apprendimento delle persone allo sviluppo organizzativo.

Maria Luisa Farnese;
2026

Abstract

Perché un libro sulla psicologia della formazione? Pur essendo numerosi e solidi i riferimenti teorici in tema di formazione, raccolti in volumi che sono ormai dei “classici” nel panorama italiano, la comunità di chi studia e pratica la formazione non dispone oggi di un testo di inquadramento generale che sistematizzi i diversi elementi teorici alla base di un approccio psicologico – più precisamente, psicosociale – alla progetta- zione della formazione. Questo volume nasce dunque dall’esigenza di mettere in ordine i riferimenti già disponibili e dare forma sistematica ai ragionamenti teorico-metodologici che guidano la definizione degli obiettivi e la progettazione degli interventi in formazione, aspetti ancora in gran parte assenti nella letteratura scientifica di riferimento. Questa esigenza è emersa sia nel corso della didattica accademica, quando, con studentesse e studenti, ci siamo confrontate con la difficoltà di ancorare in modo solido un sapere spesso conservato nelle pratiche degli “esperti del campo”, in assenza di un testo scritto, sia nel confronto con chi già lavora nell’ambito della formazione ma – viceversa – ha la necessità di rimettere ordine nelle riflessioni teorico-metodologiche alla base di alcune scelte formative. Ed è così che l’esigenza si è tradotta in un obiettivo e in un progetto di scrittura, seguendo un iter che, come vedremo, somiglia a quello tipico della progettazione di un intervento formativo. Il volume è quindi dedicato alla definizione di una cornice di riferi- mento, solidamente legata alle teorie sviluppate in ambito psicologico, per la progettazione e realizzazione degli interventi di formazione, intesi in un’accezione ampia, ben oltre l’addestramento. L’intento è di recuperare, all’interno di un ambito disciplinare fortemente pragmatico, la teoria della tecnica sottostante alle pratiche in uso, rendendo organici, in un quadro più ampio, i principali modelli di riferimento, collocandoli all’interno di teorie psicologiche e organizzative più generali, e supportandoli, quando possibile, con concettualizzazioni recenti ed evidenze empiriche. In questo senso il testo cerca di valorizzare l’intreccio tra mondo accademico e mondo professionale, proponendo una riflessione sulla teoria della tecnica che orienta gli interventi formativi; tra gli aspetti funzionali che guidano le scelte formative e la lettura profonda, con chiavi psicologiche, di questi processi; tra la ricca storia fondativa della disciplina in Italia, raccontata dai suoi protagonisti, e le sfide a cui la formazione è chiamata a rispondere nel prossimo futuro. Alla base del testo assumiamo dunque un’idea di formazione intesa sia come leva per lo sviluppo strategico delle organizzazioni, sia come spazio per lo sviluppo personale. In particolare, il testo si inserisce nella cornice dell’apprendimento organizzativo e, pur fornendo una panoramica sui diversi approcci teorici relativi all’apprendimento (e alla formazione), riconosce in quello psicosociale la guida principale per approfondire passaggi, momenti e snodi decisionali in tema di progettazione della formazione. Il libro si articola in quattro parti, ciascuna delle quali si conclude con una riflessione critica, un dialogo sugli snodi cruciali, che ha come obiettivo quello di valorizzare la genealogia della psicologia della for- mazione italiana, raccogliendo le voci di chi le ha dato basi e sostanza, sostenendo così lo sguardo al presente e la prefigurazione di tendenze, rischi e opportunità future. La prima parte, posizionando la formazione nella relazione con lo sviluppo organizzativo, è dedicata a costruire un terreno teorico comune in tema di apprendimento organizzativo, evoluzione della ricerca in psicologia della formazione e analisi delle prospettive della formazione psicosociale. La seconda parte, dedicata alle premesse dell’intervento, affronta il tema del passaggio dalla richiesta della committenza alla progettazione vera e propria dell’intervento, dando spazio alle pratiche preliminari alla progettazione: dall’analisi dei bisogni all’analisi della domanda, per arrivare alla definizione degli obiettivi della formazione. La terza parte descrive gli oggetti e il processo della formazione, contribuendo a delineare la sequenza che prende avvio dagli obiettivi (con cui si chiude la parte precedente) e che permette di articolare gli apprendi- menti possibili, le scelte progettuali per delineare un intervento che faciliti questi apprendimenti, l’approfondimento del setting come elemento specifico dell’approccio psicosociale alla formazione, sino alla valutazione della formazione in una prospettiva psicosociale. La quarta parte del volume è infine dedicata ai processi sottostanti gli interventi formativi – con particolare riferimento al tema del cambiamento, delle emozioni, del gruppo e della riflessione – dando voce ad aspetti centrali per l’apprendimento e che spesso rimangono impliciti nella pratica formativa. dove possibile, per rafforzare il dialogo tra teoria della tecnica ed elementi della pratica professionale, nei diversi capitoli sono riportati esempi, episodi, situazioni. Per ulteriori approfondimenti, sia in Appen- dice sia online sono più ampiamente descritti alcuni casi di formazione articolati nei diversi passaggi e altri solo raccontati, pensati per realizzare attività esercitative. In questa introduzione, che arriva alla fine di una bella avventura di pensiero collettivo, confronto tra colleghe e colleghi, mesi di scrittura e settimane di revisioni, pensieri e ripensamenti, vogliamo ringraziare chi ha accettato la proposta di aiutarci in questa piccola impresa. Rin- graziamo dunque le autrici e gli autori dei capitoli per la generosità con cui hanno condiviso e dato forma alle loro conoscenze, per la pazienza nel rapporto con noi, nella rilettura incrociata dei capitoli, nello sforzo di capirci e di accompagnare la comprensione di chi leggerà il testo. Ciascun capitolo è un esercizio di equilibrio tra l’autonomia di chi lo ha scritto – che si riflette nelle proposte teoriche, nello stile narrativo, nel- le scelte lessicali, nel ricorso alle fonti – e il tentativo di mantenere una continuità tra le voci per dare vita a una sorta di “senso di comunità” in forma di libro. E grazie a Giuseppe Scaratti per aver accolto con favore l’idea del libro per la collana Individuo, Gruppo e Organizzazione e per aver sostenuto il volume, presentandolo e chiudendolo. Un libro è possibile, infine, grazie alla volontà di un editore di contribuire alla manutenzione del sapere, alla sua diffusione e al potere aggregante della scrittura, filo conduttore tra la storia e il futuro di un sistema di conoscenze così rilevante come lo è quello della psicologia della for- mazione. Grazie dunque a Raffaello Cortina e a tutta la redazione della casa editrice, per credere sempre nella forza dei libri.
2026
978-88-3285-876-1
psicologia, formazione, manuale, organizzazioni
03 Monografia::03c Manuale Didattico
Psicologia della Formazione. Dall’apprendimento delle persone allo sviluppo organizzativo / Farnese, M.L., Ghislieri, C.. - (2026).
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/11573/1771661
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