Il dibattito contemporaneo sulla rigenerazione urbana evidenzia il ruolo crescente dei centri minori come laboratori di sperimentazione progettuale e strumenti di riequilibrio territoriale. Luoghi che si costituivano come “veri e propri ecosistemi storici, ambientali e produttivi, che hanno contribuito a costruire la ricchezza e la bellezza del nostro paese” (Galuzzi, 2019), oggi “hanno perso la loro funzione principale” (Coppola, 2023) e si trovano a fronteggiare l’esodo verso i grandi centri urbani. Il contributo presenta il caso studio Metroborgo MontaltoLab – Presidio di civiltà future, avviato nel borgo di Montalto delle Marche come progetto pilota della Regione Marche nell’ambito dell’investimento “Attrattività dei borghi” – linea di azione A del PNRR. L’iniziativa integra patrimonio storico, nuove pratiche abitative e produzione culturale, con l’obiettivo di configurare un ecosistema inclusivo in grado di attrarre residenti, studenti e nuove economie, attraverso il partenariato pubblico (fondi PNRR), privato (fondi ricostruzione post-sisma) e terzo settore. L’analisi del caso consente di riflettere sul potenziale dei centri minori come spazi di innovazione territoriale, sottolineando la necessità di strategie unitarie, interscalari e local & community-based, orientate a fornire “una risposta integrata alle istanze di rigenerazione ambientale, rivitalizzazione sociale, valorizzazione economica e culturale della città, secondo principi di sostenibilità e di resilienza ai cambiamenti ambientali e ai mutamenti socio-economici” (Poli, Ravagnan, 2016).
Rigenerare i centri storici minori: il caso Metroborgo MontaltoLab / Poli, I., Pontani, S.. - In: URBANISTICA INFORMAZIONI. - ISSN 0392-5005. - 326:(2026), pp. 70-73.
Rigenerare i centri storici minori: il caso Metroborgo MontaltoLab
Poli Irene
;Pontani Stefano
2026
Abstract
Il dibattito contemporaneo sulla rigenerazione urbana evidenzia il ruolo crescente dei centri minori come laboratori di sperimentazione progettuale e strumenti di riequilibrio territoriale. Luoghi che si costituivano come “veri e propri ecosistemi storici, ambientali e produttivi, che hanno contribuito a costruire la ricchezza e la bellezza del nostro paese” (Galuzzi, 2019), oggi “hanno perso la loro funzione principale” (Coppola, 2023) e si trovano a fronteggiare l’esodo verso i grandi centri urbani. Il contributo presenta il caso studio Metroborgo MontaltoLab – Presidio di civiltà future, avviato nel borgo di Montalto delle Marche come progetto pilota della Regione Marche nell’ambito dell’investimento “Attrattività dei borghi” – linea di azione A del PNRR. L’iniziativa integra patrimonio storico, nuove pratiche abitative e produzione culturale, con l’obiettivo di configurare un ecosistema inclusivo in grado di attrarre residenti, studenti e nuove economie, attraverso il partenariato pubblico (fondi PNRR), privato (fondi ricostruzione post-sisma) e terzo settore. L’analisi del caso consente di riflettere sul potenziale dei centri minori come spazi di innovazione territoriale, sottolineando la necessità di strategie unitarie, interscalari e local & community-based, orientate a fornire “una risposta integrata alle istanze di rigenerazione ambientale, rivitalizzazione sociale, valorizzazione economica e culturale della città, secondo principi di sostenibilità e di resilienza ai cambiamenti ambientali e ai mutamenti socio-economici” (Poli, Ravagnan, 2016).| File | Dimensione | Formato | |
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