Introduzione: Le deformità della parete toracica anteriore, come pectus excavatum e pectus carinatum, possono alterare la meccanica respiratoria e la funzione cardiaca. Nelle collagenopatie, queste anomalie si inseriscono in un contesto sistemico caratterizzato da fragilità del tessuto connettivo e maggiore vulnerabilità strutturale. In questo scenario, “la correzione chirurgica delle deformità toraciche anteriori determina benefici significativi e duraturi dei parametri funzionali e strutturali”. Obiettivi: Lo studio valuta gli effetti funzionali e morfostrutturali della correzione chirurgica con tecnica mini‑Ravitch, confrontando pazienti con deformità toracica isolata e soggetti affetti da collagenopatie. Metodi: Sono stati analizzati 60 pazienti adulti mediante tomografia computerizzata, risonanza magnetica cardiaca, spirometria, ecocardiografia e test cardiopolmonare da sforzo. Il follow‑up ha monitorato l’evoluzione dei parametri respiratori, cardiaci e morfologici fino a sei mesi dalla rimozione delle barre. Risultati: La chirurgia è risultata sicura in entrambi i gruppi, senza incremento di complicanze nei pazienti con collagenopatie. Il test cardiopolmonare ha mostrato un miglioramento della capacità aerobica e della tolleranza allo sforzo. La risonanza magnetica ha evidenziato una normalizzazione della geometria sternale e un miglioramento della funzione ventricolare destra. Gli effetti benefici sono risultati comparabili nei due gruppi, indicando che la presenza di collagenopatia non riduce l’efficacia dell’intervento. Conclusioni: La correzione chirurgica delle deformità toraciche anteriori produce un miglioramento significativo della funzione cardiopolmonare e della morfologia toracica, indipendentemente dalla presenza di collagenopatia. Lo studio sostiene che il trattamento non debba basarsi esclusivamente su parametri statici come l’Haller Index, ma su una valutazione integrata che includa esami dinamici. Ne deriva che “il trattamento chirurgico appare raccomandato in tutti i pazienti affetti da collagenopatie e deformità della parete toracica anteriore”.
Trattamento chirurgico delle deformità della parete toracica anteriore nelle collagenopatie: analisi comparativa degli outcome funzionali e morfostrutturali / Peritore, V.. - (2026 May 12).
Trattamento chirurgico delle deformità della parete toracica anteriore nelle collagenopatie: analisi comparativa degli outcome funzionali e morfostrutturali
PERITORE, VALENTINA
12/05/2026
Abstract
Introduzione: Le deformità della parete toracica anteriore, come pectus excavatum e pectus carinatum, possono alterare la meccanica respiratoria e la funzione cardiaca. Nelle collagenopatie, queste anomalie si inseriscono in un contesto sistemico caratterizzato da fragilità del tessuto connettivo e maggiore vulnerabilità strutturale. In questo scenario, “la correzione chirurgica delle deformità toraciche anteriori determina benefici significativi e duraturi dei parametri funzionali e strutturali”. Obiettivi: Lo studio valuta gli effetti funzionali e morfostrutturali della correzione chirurgica con tecnica mini‑Ravitch, confrontando pazienti con deformità toracica isolata e soggetti affetti da collagenopatie. Metodi: Sono stati analizzati 60 pazienti adulti mediante tomografia computerizzata, risonanza magnetica cardiaca, spirometria, ecocardiografia e test cardiopolmonare da sforzo. Il follow‑up ha monitorato l’evoluzione dei parametri respiratori, cardiaci e morfologici fino a sei mesi dalla rimozione delle barre. Risultati: La chirurgia è risultata sicura in entrambi i gruppi, senza incremento di complicanze nei pazienti con collagenopatie. Il test cardiopolmonare ha mostrato un miglioramento della capacità aerobica e della tolleranza allo sforzo. La risonanza magnetica ha evidenziato una normalizzazione della geometria sternale e un miglioramento della funzione ventricolare destra. Gli effetti benefici sono risultati comparabili nei due gruppi, indicando che la presenza di collagenopatia non riduce l’efficacia dell’intervento. Conclusioni: La correzione chirurgica delle deformità toraciche anteriori produce un miglioramento significativo della funzione cardiopolmonare e della morfologia toracica, indipendentemente dalla presenza di collagenopatia. Lo studio sostiene che il trattamento non debba basarsi esclusivamente su parametri statici come l’Haller Index, ma su una valutazione integrata che includa esami dinamici. Ne deriva che “il trattamento chirurgico appare raccomandato in tutti i pazienti affetti da collagenopatie e deformità della parete toracica anteriore”.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


