Nella città consolidata sempre più impermeabile vi è una continua ricerca di luoghi dello stare, sicuri, inclusivi e salubri, in cui la natura si riappropria dello spazio sottratto. Nel prendere atto che la qualità ambientale in contesti urbani fortemente antropizzati è minacciata soprattutto ancora di più dai fenomeni legati al cambiamento climatico (Urban Heat Island, Urban Pollution Island, ondate di calore, piogge estreme), i giardini tascabili giocano un ruolo fondamentale rappresentando delle piccole pause verdi tra l’edificato, soprattutto se inseriti in spazi residuali, nei luoghi dell’abbandono e dello scarto urbano. La creazione di piccoli interventi di agopuntura urbana può portare alla realizzazione di una rete verde contenente diversi benefici sociali ed ambientali, come la possibilità di incrementare gli spazi pubblici di prossimità, la mitigazione delle acque meteoriche da fenomeni piovosi estremi e dell’isola di calore urbano e la continuità della biodiversità. In questo contesto si inserisce la ricerca inURBECitizens, finanziata recentemente tra i PRIN PNRR 2022, che attraverso una visione inter-scalare e inter-disciplinare, si focalizza sull’analisi di buone pratiche nazionali ed internazionali, per dimostrare l’efficacia di micro-azioni green per aumentare la resilienza del paesaggio urbano. In questo contributo si vogliono riportare le prime evidenze derivanti dall’analisi dello stato dell’arte rispetto al tema dei piccoli parchi, con attenzione a tutti i molteplici benefici che sono stati studiati fino ad oggi.
Evidenze preliminari dell’efficacia dei giardini tascabili per la resilienza ambientale e sociale degli spazi urbani / Paudice, E., Rosso, F.. - 5:(2025), pp. 226-231. (XXVI CONFERENZA NAZIONALE SIU - SOCIETÀ ITALIANA DEGLI URBANISTI NUOVE ECOLOGIE TERRITORIALI. COABITARE MONDI CHE CAMBIANO Napoli ).
Evidenze preliminari dell’efficacia dei giardini tascabili per la resilienza ambientale e sociale degli spazi urbani
Elena Paudice;Federica Rosso
2025
Abstract
Nella città consolidata sempre più impermeabile vi è una continua ricerca di luoghi dello stare, sicuri, inclusivi e salubri, in cui la natura si riappropria dello spazio sottratto. Nel prendere atto che la qualità ambientale in contesti urbani fortemente antropizzati è minacciata soprattutto ancora di più dai fenomeni legati al cambiamento climatico (Urban Heat Island, Urban Pollution Island, ondate di calore, piogge estreme), i giardini tascabili giocano un ruolo fondamentale rappresentando delle piccole pause verdi tra l’edificato, soprattutto se inseriti in spazi residuali, nei luoghi dell’abbandono e dello scarto urbano. La creazione di piccoli interventi di agopuntura urbana può portare alla realizzazione di una rete verde contenente diversi benefici sociali ed ambientali, come la possibilità di incrementare gli spazi pubblici di prossimità, la mitigazione delle acque meteoriche da fenomeni piovosi estremi e dell’isola di calore urbano e la continuità della biodiversità. In questo contesto si inserisce la ricerca inURBECitizens, finanziata recentemente tra i PRIN PNRR 2022, che attraverso una visione inter-scalare e inter-disciplinare, si focalizza sull’analisi di buone pratiche nazionali ed internazionali, per dimostrare l’efficacia di micro-azioni green per aumentare la resilienza del paesaggio urbano. In questo contributo si vogliono riportare le prime evidenze derivanti dall’analisi dello stato dell’arte rispetto al tema dei piccoli parchi, con attenzione a tutti i molteplici benefici che sono stati studiati fino ad oggi.| File | Dimensione | Formato | |
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