Il diritto comparato si definisce come una disciplina sovversiva creata per contrastare il positivismo giuridico, promuovendo il riconoscimento delle fonti sostanziali del diritto e l'unificazione internazionale del diritto. Questa definizione si adatta ai primi anni di vita della disciplina ma non al periodo successivo: è diventata ben presto uno strumento per promuovere il neoliberismo a scapito del costituzionalismo democratico e sociale. Di funzione sovversiva del diritto comparato si è tornati a discutere come di una prospettiva reale nel momento in cui la disciplina ha incrociato la riflessione postmoderna. L’incontro è stato tuttavia accompagnato da una denigrazione dello Stato, che ha finito per alimentare la diffusione del neoliberismo. Per recuperare la funzione sovversiva della loro disciplina, gli studiosi di diritto comparato dovrebbero combinare i temi postmoderni con un rinvigorimento dello Stato come terreno adatto alla promozione dell'emancipazione sociale e individuale.
Tra moderno e postmoderno: ha ancora senso discutere di una funzione sovversiva della comparazione giuridica? / Somma, A.. - In: COMPARATIVE LAW REVIEW. - ISSN 2038-8993. - (2026), pp. 12-37.
Tra moderno e postmoderno: ha ancora senso discutere di una funzione sovversiva della comparazione giuridica?
Alessandro Somma
2026
Abstract
Il diritto comparato si definisce come una disciplina sovversiva creata per contrastare il positivismo giuridico, promuovendo il riconoscimento delle fonti sostanziali del diritto e l'unificazione internazionale del diritto. Questa definizione si adatta ai primi anni di vita della disciplina ma non al periodo successivo: è diventata ben presto uno strumento per promuovere il neoliberismo a scapito del costituzionalismo democratico e sociale. Di funzione sovversiva del diritto comparato si è tornati a discutere come di una prospettiva reale nel momento in cui la disciplina ha incrociato la riflessione postmoderna. L’incontro è stato tuttavia accompagnato da una denigrazione dello Stato, che ha finito per alimentare la diffusione del neoliberismo. Per recuperare la funzione sovversiva della loro disciplina, gli studiosi di diritto comparato dovrebbero combinare i temi postmoderni con un rinvigorimento dello Stato come terreno adatto alla promozione dell'emancipazione sociale e individuale.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


