Dialogo con la Regista e Fotografa Ernesta Caviola sul rapporto fra percezione cinematografica e spazio architettonico. Partendo dalle esperienze di Ragghianti, Rossellini, e dalle teorie di Zevi, si racconta l'epseirnza diretta di produzione di cortometraggi di architettura, evidenziando il ruolo percettivo dei meccanismi di narrazione montaggio, con particolare attenzione al ruolo del corpo umano nello spazio architettonico.
Spazialità Architettonica e filmica. Narrazione. Tempo. Suono e parola. Per una comunicazione e condivisione della missione architettonica / Peluffo, G.. - In: ARKETIPO. - ISSN 1828-4450. - anno 12:111(2017), pp. 104-109.
Spazialità Architettonica e filmica. Narrazione. Tempo. Suono e parola. Per una comunicazione e condivisione della missione architettonica
Gianluca Peluffo
2017
Abstract
Dialogo con la Regista e Fotografa Ernesta Caviola sul rapporto fra percezione cinematografica e spazio architettonico. Partendo dalle esperienze di Ragghianti, Rossellini, e dalle teorie di Zevi, si racconta l'epseirnza diretta di produzione di cortometraggi di architettura, evidenziando il ruolo percettivo dei meccanismi di narrazione montaggio, con particolare attenzione al ruolo del corpo umano nello spazio architettonico.| File | Dimensione | Formato | |
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