The article focuses on the reconstruction of the political and cultural turning points in Florence's recent history proposed by Paolo Mini's Difesa dei Fiorentini (published in Lyon by Tinghi in 1577), imbued with themes of civil humanism and marked by constant political and cultural relations with France. Well known as a refutation of the accusations of Machiavellianism and atheism levelled at the Florentines, the work explores the profound reasons for the convergence between France and Florence, marked by Florentine artistic, family and political-military circulation beyond the Alps. Although aware of the inevitable affirmation of Florence as a principality, Mini – linked to the milieu of the Florentine diaspora in exile – thus evoked segments of a different tradition and cultural identity.

L’articolo si sofferma sulla ricostruzione degli snodi politico-culturali della storia recente di Firenze proposta dalla Difesa dei Fiorentini di Paolo Mini (edita a Lione dal Tinghi nel 1577), innervata di motivi dell’umanesimo civile e segnata dalla costante relazione politico-culturale con la Francia. Ben noto come confutazione delle accuse di machiavellismo e ateismo indirizzate ai fiorentini, lo scritto si diffonde sulle ragioni profonde della convergenza tra Francia e Firenze, segnata dalla circolazione artistica, familiare e politico-militare fiorentina Oltralpe. Pur consapevole dell’ineluttabile affermazione della Firenze del principato, Mini – legato al milieu della diaspora fiorentina in esilio – richiamò dunque segmenti di una tradizione e di una cultura identitaria diversa.

I fiorentini in Francia. Tra itinerari individuali e circolazione politico-culturale nella Difesa di Paolo Mini (Lione, 1577) / Vitali, F.. - In: LABORATOIRE ITALIEN. - ISSN 2117-4970. - 26:(2026), pp. 1-14.

I fiorentini in Francia. Tra itinerari individuali e circolazione politico-culturale nella Difesa di Paolo Mini (Lione, 1577)

Francesco Vitali
2026

Abstract

The article focuses on the reconstruction of the political and cultural turning points in Florence's recent history proposed by Paolo Mini's Difesa dei Fiorentini (published in Lyon by Tinghi in 1577), imbued with themes of civil humanism and marked by constant political and cultural relations with France. Well known as a refutation of the accusations of Machiavellianism and atheism levelled at the Florentines, the work explores the profound reasons for the convergence between France and Florence, marked by Florentine artistic, family and political-military circulation beyond the Alps. Although aware of the inevitable affirmation of Florence as a principality, Mini – linked to the milieu of the Florentine diaspora in exile – thus evoked segments of a different tradition and cultural identity.
2026
L’articolo si sofferma sulla ricostruzione degli snodi politico-culturali della storia recente di Firenze proposta dalla Difesa dei Fiorentini di Paolo Mini (edita a Lione dal Tinghi nel 1577), innervata di motivi dell’umanesimo civile e segnata dalla costante relazione politico-culturale con la Francia. Ben noto come confutazione delle accuse di machiavellismo e ateismo indirizzate ai fiorentini, lo scritto si diffonde sulle ragioni profonde della convergenza tra Francia e Firenze, segnata dalla circolazione artistica, familiare e politico-militare fiorentina Oltralpe. Pur consapevole dell’ineluttabile affermazione della Firenze del principato, Mini – legato al milieu della diaspora fiorentina in esilio – richiamò dunque segmenti di una tradizione e di una cultura identitaria diversa.
Cet article se concentre sur la reconstruction des tournants politico-culturels de l’histoire récente de Florence proposée par Paolo Mini dans son ouvrage La Défense des Florentins (publié à Lyon par Tinghi en 1577), imprégné des motifs de l'humanisme civil et marqué par une relation politico-culturelle constante avec la France. Bien connu comme réfutation des accusations de machiavélisme et d'athéisme adressées aux Florentins, l’ouvrage s’étend sur les raisons profondes de la convergence entre la France et Florence, marquée par la circulation artistique, familiale et politico-militaire florentine au-delà des Alpes. Tout en étant conscient de l’affirmation inéluctable de la Florence du principauté, Mini – lié au milieu de la diaspora florentine en exil – a donc rappelé des segments d’une tradition et d’une culture identitaires différentes.
Paolo Mini; Francia; Savonarolismo; Caterina de’ Medici; Strozzi; Cosimo I
01 Pubblicazione su rivista::01a Articolo in rivista
I fiorentini in Francia. Tra itinerari individuali e circolazione politico-culturale nella Difesa di Paolo Mini (Lione, 1577) / Vitali, F.. - In: LABORATOIRE ITALIEN. - ISSN 2117-4970. - 26:(2026), pp. 1-14.
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