Il presente contributo offre una ricognizione del dibattito sui beni comuni nell’ordinamento italiano, ricostruendo i principali approdi teorici e definitori alla luce dei diversi formanti. In tale cornice, il lavoro si concentra sull’amministrazione condivisa dei beni comuni quale espressione applicativa del principio di sussidiarietà orizzontale sancito dall’art. 118, c. 4, Cost. Dopo aver delineato i tratti distintivi della categoria dei beni comuni, il saggio ne approfondisce il rapporto con l’interesse generale, evidenziando come la loro gestione partecipata possa configurarsi come modello alternativo rispetto alle tradizionali dicotomie Stato-mercato e pubblico-privato. Un particolare rilievo è attribuito ai patti di collaborazione, strumenti attraverso cui cittadini attivi e amministrazioni pubbliche condividono responsabilità, competenze e risorse nella cura di beni materiali e immateriali di interesse collettivo. L’analisi mostra come tali pratiche, nate a livello locale e progressivamente diffuse anche in ambito regionale, riflettano un mutamento paradigmatico nella concezione del “pubblico”, sempre più orientata verso forme cooperative e partecipative di governo dei beni comuni.

L’attuazione del principio di sussidiarietà orizzontale attraverso la cura dei beni comuni / Amato, G.. - In: SCIENZA E PACE. - ISSN 2039-1749. - XVII:1(2026), pp. 58-81.

L’attuazione del principio di sussidiarietà orizzontale attraverso la cura dei beni comuni

Giacomo Amato
2026

Abstract

Il presente contributo offre una ricognizione del dibattito sui beni comuni nell’ordinamento italiano, ricostruendo i principali approdi teorici e definitori alla luce dei diversi formanti. In tale cornice, il lavoro si concentra sull’amministrazione condivisa dei beni comuni quale espressione applicativa del principio di sussidiarietà orizzontale sancito dall’art. 118, c. 4, Cost. Dopo aver delineato i tratti distintivi della categoria dei beni comuni, il saggio ne approfondisce il rapporto con l’interesse generale, evidenziando come la loro gestione partecipata possa configurarsi come modello alternativo rispetto alle tradizionali dicotomie Stato-mercato e pubblico-privato. Un particolare rilievo è attribuito ai patti di collaborazione, strumenti attraverso cui cittadini attivi e amministrazioni pubbliche condividono responsabilità, competenze e risorse nella cura di beni materiali e immateriali di interesse collettivo. L’analisi mostra come tali pratiche, nate a livello locale e progressivamente diffuse anche in ambito regionale, riflettano un mutamento paradigmatico nella concezione del “pubblico”, sempre più orientata verso forme cooperative e partecipative di governo dei beni comuni.
2026
Principio di sussidiarietà orizzontale, Beni comuni, Stato e mercato, Pubblico e privato, Cittadinanza attiva.
01 Pubblicazione su rivista::01a Articolo in rivista
L’attuazione del principio di sussidiarietà orizzontale attraverso la cura dei beni comuni / Amato, G.. - In: SCIENZA E PACE. - ISSN 2039-1749. - XVII:1(2026), pp. 58-81.
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