Nel quadro dell’accordo di collaborazione scientifica tra il Comune di Roma-Capitale e il Dipartimento di Scienze della Terra dell’Università di Roma “Sapienza”, è stata condotta un’indagine isotopica preliminare su cinque fistulae delle Terme di Traiano sul Colle Oppio per individuare la provenienza del piombo utilizzato. I campioni sono stati studiati applicando i metodi propri della geochimica. L’analisi chimica degli elementi in traccia e i rapporti isotopici del piombo hanno permesso di evidenziare che la maggior parte dei manufatti utilizza piombo vergine, presumibilmente estratto dalla galena. Caratteristici sono i bassi tenori di stagno, argento, rame e nichel. I dati isotopici hanno inoltre suggerito che le fistulae di Traiano condividono una relativa omogeneità. L’insieme dei dati elementari e isotopici è compatibile con un’origine nelle miniere della Sierra Morena in Spagna. L’analisi comparativa con reperti di Conimbriga e di altre strutture romane ha evidenziato una continuità di approvvigionamento minerario nel II secolo d.C., probabilmente influenzata dai legami storici tra Traiano, nato a Italica, e le miniere dell’Andalusia. Questi risultati, seppur preliminari, aprono nuove prospettive per lo studio delle reti di approvvigionamento minerario e delle tecnologie di conduzione idrica nell’Antica Roma, evidenziando l’importanza delle analisi isotopiche per la comprensione delle logiche economiche e strategiche dell’epoca.
Le fistulae plumbeae delle Terme di Traiano: indagine isotopica sulla provenienza del piombo / Castorina, F., Masi, U., Nisi, S., Tisi, M., Ercoles, I.. - In: BULLETTINO DELLA COMMISSIONE ARCHEOLOGICA COMUNALE DI ROMA. - ISSN 2240-967X. - CXXVI:ID: 6156511(2025), pp. 230-232. [10.48255/0392-7636.BCAR.CXXVI.2025]
Le fistulae plumbeae delle Terme di Traiano: indagine isotopica sulla provenienza del piombo
CASTORINA Francesca
;TISI Marta;ERCOLES Isabella
2025
Abstract
Nel quadro dell’accordo di collaborazione scientifica tra il Comune di Roma-Capitale e il Dipartimento di Scienze della Terra dell’Università di Roma “Sapienza”, è stata condotta un’indagine isotopica preliminare su cinque fistulae delle Terme di Traiano sul Colle Oppio per individuare la provenienza del piombo utilizzato. I campioni sono stati studiati applicando i metodi propri della geochimica. L’analisi chimica degli elementi in traccia e i rapporti isotopici del piombo hanno permesso di evidenziare che la maggior parte dei manufatti utilizza piombo vergine, presumibilmente estratto dalla galena. Caratteristici sono i bassi tenori di stagno, argento, rame e nichel. I dati isotopici hanno inoltre suggerito che le fistulae di Traiano condividono una relativa omogeneità. L’insieme dei dati elementari e isotopici è compatibile con un’origine nelle miniere della Sierra Morena in Spagna. L’analisi comparativa con reperti di Conimbriga e di altre strutture romane ha evidenziato una continuità di approvvigionamento minerario nel II secolo d.C., probabilmente influenzata dai legami storici tra Traiano, nato a Italica, e le miniere dell’Andalusia. Questi risultati, seppur preliminari, aprono nuove prospettive per lo studio delle reti di approvvigionamento minerario e delle tecnologie di conduzione idrica nell’Antica Roma, evidenziando l’importanza delle analisi isotopiche per la comprensione delle logiche economiche e strategiche dell’epoca.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


