Il progetto di dottorato ha inteso ricostruire e analizzare le strutture amministrative dell'organo di propaganda fascista, dalle sue origini agli anni della Seconda guerra mondiale. Sono quindi state studiate le diverse trasformazioni della “fabbrica del consenso”: l'Ufficio stampa del capo del Governo, il Sottosegretariato e il Ministero per la Stampa e la propaganda, e infine il Ministero della Cultura popolare. Mediante la consultazione di molteplici fonti archivistiche inedite, la ricerca si è orientata ad approfondire le prassi amministrative e il concreto funzionamento degli organi istituzionali del regime, organi che produssero i messaggi di propaganda volti ad attrarre il consenso degli italiani. Lo studio ha approfondito inoltre il ruolo dei vari protagonisti della propaganda, funzionari, direttori generali, capi di gabinetto, sottosegretari e ministri. Una parte del lavoro è infine stata dedicata al ruolo che l'organo di propaganda ebbe nel contesto della guerra d'Etiopia, nella persecuzione antiebraica, nell'alleanza con la Germania nazista e nella conduzione della Seconda guerra mondiale.
Costruire e governare la propaganda. Strutture amministrative e pratiche politiche del Ministero per la Stampa e la propaganda e del Minculpop dalle origini della dittatura alla Seconda guerra mondiale / Malo, M.L.. - (2026 May 18).
Costruire e governare la propaganda. Strutture amministrative e pratiche politiche del Ministero per la Stampa e la propaganda e del Minculpop dalle origini della dittatura alla Seconda guerra mondiale
MALO, MAURO LUCIANO
18/05/2026
Abstract
Il progetto di dottorato ha inteso ricostruire e analizzare le strutture amministrative dell'organo di propaganda fascista, dalle sue origini agli anni della Seconda guerra mondiale. Sono quindi state studiate le diverse trasformazioni della “fabbrica del consenso”: l'Ufficio stampa del capo del Governo, il Sottosegretariato e il Ministero per la Stampa e la propaganda, e infine il Ministero della Cultura popolare. Mediante la consultazione di molteplici fonti archivistiche inedite, la ricerca si è orientata ad approfondire le prassi amministrative e il concreto funzionamento degli organi istituzionali del regime, organi che produssero i messaggi di propaganda volti ad attrarre il consenso degli italiani. Lo studio ha approfondito inoltre il ruolo dei vari protagonisti della propaganda, funzionari, direttori generali, capi di gabinetto, sottosegretari e ministri. Una parte del lavoro è infine stata dedicata al ruolo che l'organo di propaganda ebbe nel contesto della guerra d'Etiopia, nella persecuzione antiebraica, nell'alleanza con la Germania nazista e nella conduzione della Seconda guerra mondiale.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


