This essay reflects on the methodological and narrative challenges of biographical writing through the case of Guglielmo Libri-Carucci della Sommaia (1803–1869), mathematician, patriot, and manuscript thief. By analysing a seemingly minor episode — the tearing of a curtain fragment from Voltaire's house-museum at Ferney — the author shows how contextualising sources can dismantle teleological readings that seek in a subject's origins the signs of a predetermined fate. The essay discusses the limits of traditional biographical form, built on a coherent and monocausal chronological trajectory, and proposes an alternative approach: a narrative that preserves chronological sequence while punctuating it with events open to multiple interpretations, making room for documentary gaps, contingency, and questions without univocal answers. The case of Libri — a non-exemplary life of an individual with multiple identities: scientist, exile, collector, criminal — thus becomes an occasion to interrogate the possibility of writing a biography without yielding to the biographical illusion.

Il saggio riflette sulle sfide metodologiche e narrative poste dalla scrittura biografica a partire dal caso di Guglielmo Libri-Carucci della Sommaia (1803-1869), matematico, patriota e ladro di manoscritti. Attraverso l'analisi di un episodio apparentemente minore — il furto di un lembo di tenda nella casa-museo di Voltaire a Ferney — l'autrice mostra come la contestualizzazione delle fonti possa scardinare le letture teleologiche che cercano nelle origini del soggetto i segni di un destino già scritto. Il contributo discute i limiti della forma biografica tradizionale, fondata su una traiettoria cronologica coerente e monocausale, e propone un approccio alternativo: una narrazione che conservi la sequenza cronologica ma la puntelli di eventi aperti a interpretazioni plurime, facendo spazio ai vuoti documentari, alle circostanze fortuite e alle domande senza risposta univoca. Il caso di Libri, vita non esemplare di un individuo dalle identità molteplici — scienziato, esule, collezionista, criminale —, diventa così l'occasione per interrogarsi sulla possibilità di scrivere una biografia senza cedere all'illusione biografica.

Vite non esemplari. Scrivere una biografia senza scrivere una biografia / Roscioni, Lisa. - In: CONTEMPORANEA. - ISSN 1127-3070. - (2025), pp. 153-159.

Vite non esemplari. Scrivere una biografia senza scrivere una biografia

lisa Roscioni
2025

Abstract

This essay reflects on the methodological and narrative challenges of biographical writing through the case of Guglielmo Libri-Carucci della Sommaia (1803–1869), mathematician, patriot, and manuscript thief. By analysing a seemingly minor episode — the tearing of a curtain fragment from Voltaire's house-museum at Ferney — the author shows how contextualising sources can dismantle teleological readings that seek in a subject's origins the signs of a predetermined fate. The essay discusses the limits of traditional biographical form, built on a coherent and monocausal chronological trajectory, and proposes an alternative approach: a narrative that preserves chronological sequence while punctuating it with events open to multiple interpretations, making room for documentary gaps, contingency, and questions without univocal answers. The case of Libri — a non-exemplary life of an individual with multiple identities: scientist, exile, collector, criminal — thus becomes an occasion to interrogate the possibility of writing a biography without yielding to the biographical illusion.
2025
Il saggio riflette sulle sfide metodologiche e narrative poste dalla scrittura biografica a partire dal caso di Guglielmo Libri-Carucci della Sommaia (1803-1869), matematico, patriota e ladro di manoscritti. Attraverso l'analisi di un episodio apparentemente minore — il furto di un lembo di tenda nella casa-museo di Voltaire a Ferney — l'autrice mostra come la contestualizzazione delle fonti possa scardinare le letture teleologiche che cercano nelle origini del soggetto i segni di un destino già scritto. Il contributo discute i limiti della forma biografica tradizionale, fondata su una traiettoria cronologica coerente e monocausale, e propone un approccio alternativo: una narrazione che conservi la sequenza cronologica ma la puntelli di eventi aperti a interpretazioni plurime, facendo spazio ai vuoti documentari, alle circostanze fortuite e alle domande senza risposta univoca. Il caso di Libri, vita non esemplare di un individuo dalle identità molteplici — scienziato, esule, collezionista, criminale —, diventa così l'occasione per interrogarsi sulla possibilità di scrivere una biografia senza cedere all'illusione biografica.
biografia Guglielmo Libri manoscritti narrazione identità microstoria biography manuscripts narrative identity microhistory
01 Pubblicazione su rivista::01a Articolo in rivista
Vite non esemplari. Scrivere una biografia senza scrivere una biografia / Roscioni, Lisa. - In: CONTEMPORANEA. - ISSN 1127-3070. - (2025), pp. 153-159.
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