Il contributo prende le mosse dalla sentenza delle Sezioni Unite n. 17876/2025 per riflettere sul regime della procura alle liti redatta in lingua straniera e non tradotta, soffermandosi in particolare sul ruolo che il sapere linguistico assume nel processo civile. La pronuncia, nel riconoscere al giudice la facoltà di fare a meno del traduttore quando sia in grado di comprendere autonomamente il contenuto dell’atto, solleva questioni di più ampia portata relative all’impiego delle conoscenze esperte nel giudizio, ai limiti del divieto di scienza privata e alle garanzie del contraddittorio. In questa prospettiva, lo studio evidenzia come la soluzione adottata dalle Sezioni Unite, pur orientata ad evitare eccessi di formalismo, lasci aperti significativi interrogativi sistematici sul rapporto tra cognizioni tecniche del giudice e ricorso agli ausiliari processuali.

Il regime della procura alle liti redatta in lingua straniera e non tradotta: riflessioni a latere della soluzione delle Sezioni Unite (nota a Cass., sez. un., sent., 2 luglio 2025, n. 17876) / De Gasperis, Simone. - In: JUDICIUM. - ISSN 2532-3083. - 1/26(2026), pp. 99-140.

Il regime della procura alle liti redatta in lingua straniera e non tradotta: riflessioni a latere della soluzione delle Sezioni Unite (nota a Cass., sez. un., sent., 2 luglio 2025, n. 17876)

Simone De Gasperis
Primo
2026

Abstract

Il contributo prende le mosse dalla sentenza delle Sezioni Unite n. 17876/2025 per riflettere sul regime della procura alle liti redatta in lingua straniera e non tradotta, soffermandosi in particolare sul ruolo che il sapere linguistico assume nel processo civile. La pronuncia, nel riconoscere al giudice la facoltà di fare a meno del traduttore quando sia in grado di comprendere autonomamente il contenuto dell’atto, solleva questioni di più ampia portata relative all’impiego delle conoscenze esperte nel giudizio, ai limiti del divieto di scienza privata e alle garanzie del contraddittorio. In questa prospettiva, lo studio evidenzia come la soluzione adottata dalle Sezioni Unite, pur orientata ad evitare eccessi di formalismo, lasci aperti significativi interrogativi sistematici sul rapporto tra cognizioni tecniche del giudice e ricorso agli ausiliari processuali.
2026
procura alle liti in lingua straniera; traduzione degli atti processuali; conoscenze esperte del giudice; principio del contraddittorio; formalismo processuale; sentenza delle Sezioni Unite n. 17876/2025
01 Pubblicazione su rivista::01a Articolo in rivista
Il regime della procura alle liti redatta in lingua straniera e non tradotta: riflessioni a latere della soluzione delle Sezioni Unite (nota a Cass., sez. un., sent., 2 luglio 2025, n. 17876) / De Gasperis, Simone. - In: JUDICIUM. - ISSN 2532-3083. - 1/26(2026), pp. 99-140.
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