The paper explores the position of Vergil in the Latin canon. Seneca, in letter 59, tried to challenge his authority, showing how his poetry was not accurate from a philosophical point of view, and decries Virgil’s expression mala gaudia as incorrect: since joy is a positive idea of tranquillity, there cannot be such a thing as an “evil joy”. Despite Seneca’s efforts, the Fathers of the Church accept Virgil’s language and iuncturae, and illustrate biblical passages through them. Augustine in The City of God quotes the same Virgilian lines, and maintains that “evil joys” may exist. So, poetry wins over philosophy, and canon and simplification over technical language and distinctions.

L'articolo si incentra sulla figura di Virgilio come autore canonico. Seneca, nella lettera 59, cerca di smantellare l'autorità virgiliana, mostrando i limiti dell'Eneide sul piano della coerenza filosofica, in particolare relativamente all'espressione "mala gaudia", gioie malvagie. I padri della Chiesa, tuttavia, preferiranno l'epica virgiliana alla filosofia senecana, sancendo la vittoria del canone letterario sui tecnicismi filosofici.

Conflitti canonici: Seneca contro Virgilio su gioia e piacere / Berno, Francesca Romana. - In: CRITICA DEL TESTO. - ISSN 1127-1140. - 28:3(2025), pp. 47-70.

Conflitti canonici: Seneca contro Virgilio su gioia e piacere

Francesca Romana Berno
2025

Abstract

The paper explores the position of Vergil in the Latin canon. Seneca, in letter 59, tried to challenge his authority, showing how his poetry was not accurate from a philosophical point of view, and decries Virgil’s expression mala gaudia as incorrect: since joy is a positive idea of tranquillity, there cannot be such a thing as an “evil joy”. Despite Seneca’s efforts, the Fathers of the Church accept Virgil’s language and iuncturae, and illustrate biblical passages through them. Augustine in The City of God quotes the same Virgilian lines, and maintains that “evil joys” may exist. So, poetry wins over philosophy, and canon and simplification over technical language and distinctions.
2025
L'articolo si incentra sulla figura di Virgilio come autore canonico. Seneca, nella lettera 59, cerca di smantellare l'autorità virgiliana, mostrando i limiti dell'Eneide sul piano della coerenza filosofica, in particolare relativamente all'espressione "mala gaudia", gioie malvagie. I padri della Chiesa, tuttavia, preferiranno l'epica virgiliana alla filosofia senecana, sancendo la vittoria del canone letterario sui tecnicismi filosofici.
Seneca, Virgil, poetic quotations, canon, Augustine
01 Pubblicazione su rivista::01a Articolo in rivista
Conflitti canonici: Seneca contro Virgilio su gioia e piacere / Berno, Francesca Romana. - In: CRITICA DEL TESTO. - ISSN 1127-1140. - 28:3(2025), pp. 47-70.
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/11573/1768386
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