Nella Napoli barocca vengono pubblicati presso Lazzaro Scorrigio tre epitalami dedicati alle nozze di Luis Aragón y Moncada e María Enríquez de Ribera, celebrate nel 1629. Destinatari di un’attenzione assai parziale, se non nulla, da parte della critica, i tre testi risultano rispettivamente composti da García de Salcedo Coronel, Sebastián de Acosta Pereira e Gonzalo de Heredia y Bazán, quest’ultimi due tuttora inediti. Il trittico si inscrive a pieno nella tradizione del genere d’ascendenza classica e aderisce scopertamente al rinnovamento estetico operato al suo interno dalla poesia di Luis de Góngora. L’obiettivo dello studio è offrire un’analisi delle diverse chiavi adottate per la rappresentazione muliebre, al fine di mettere in luce la relazione che i tre autori instaurano con le suddette tradizioni e la peculiare maniera attraverso cui rielaborano i topoi costitutivi del genere, in particolar modo l’elogio e l’adlocutio sponsalis, che vedono protagonista la sposa.

«De honestas gracias y virtud luciente». Rappresentazione muliebre in tre epitalami napoletani in onore delle nozze di Luis Aragón y Moncada e María Enríquez de Ribera / Castaldo, Daria. - (2025), pp. 515-528. ( XXXII Congreso de la Associazione Ispanisti Italiani "El universo femenino entre textos e historia. Temas, escrituras, lenguajes" Roma ).

«De honestas gracias y virtud luciente». Rappresentazione muliebre in tre epitalami napoletani in onore delle nozze di Luis Aragón y Moncada e María Enríquez de Ribera

Daria Castaldo
2025

Abstract

Nella Napoli barocca vengono pubblicati presso Lazzaro Scorrigio tre epitalami dedicati alle nozze di Luis Aragón y Moncada e María Enríquez de Ribera, celebrate nel 1629. Destinatari di un’attenzione assai parziale, se non nulla, da parte della critica, i tre testi risultano rispettivamente composti da García de Salcedo Coronel, Sebastián de Acosta Pereira e Gonzalo de Heredia y Bazán, quest’ultimi due tuttora inediti. Il trittico si inscrive a pieno nella tradizione del genere d’ascendenza classica e aderisce scopertamente al rinnovamento estetico operato al suo interno dalla poesia di Luis de Góngora. L’obiettivo dello studio è offrire un’analisi delle diverse chiavi adottate per la rappresentazione muliebre, al fine di mettere in luce la relazione che i tre autori instaurano con le suddette tradizioni e la peculiare maniera attraverso cui rielaborano i topoi costitutivi del genere, in particolar modo l’elogio e l’adlocutio sponsalis, che vedono protagonista la sposa.
2025
XXXII Congreso de la Associazione Ispanisti Italiani "El universo femenino entre textos e historia. Temas, escrituras, lenguajes"
Epitalamio; Corte Vicereale Napoletana; Claudiano; Góngora
04 Pubblicazione in atti di convegno::04b Atto di convegno in volume
«De honestas gracias y virtud luciente». Rappresentazione muliebre in tre epitalami napoletani in onore delle nozze di Luis Aragón y Moncada e María Enríquez de Ribera / Castaldo, Daria. - (2025), pp. 515-528. ( XXXII Congreso de la Associazione Ispanisti Italiani "El universo femenino entre textos e historia. Temas, escrituras, lenguajes" Roma ).
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