The article offers a comparison between the perspectives of Ernesto De Martino and Claude Lévi-Strauss on a shared object of inquiry: magic understood as a technique of psychological protection. A central theoretical focus for both is the definition of the action of the magical-ritual operator (shaman, sorcerer, magician) through the analytical tools provided by psychology. The idea of magico-religious practice as a “psychotherapeutic device” gains particular significance in light of the close chronological proximity of their specific reflections on these themes. Without overlooking the influence of diverse stimuli, this contribution aims to highlight the original, parallel, and independent role that Marcel Mauss’s thought appears to have played for both scholars. Notably, in a lecture known to both, Mauss advocated for a collaboration between psychology and ethno-anthropological studies as a privileged path toward a deeper understanding of human societies.

L’articolo propone un confronto tra le prospettive di Ernesto De Martino e Claude Lévi-Strauss intorno a un oggetto di indagine di comune interesse: la magia intesa come tecnica di protezione psicologica. Un nodo teorico centrale per entrambi è la definizione dell’azione dell’operatore magico-rituale (sciamano, stregone, mago) mediante gli strumenti di analisi offerti dalla psicologia. L’idea della pratica magico-religiosa come “dispositivo psicoterapeutico” assume particolare rilevanza alla luce della stretta contiguità cronologica delle loro riflessioni specifiche su questi temi. Senza trascurare l’influenza di sollecitazioni eterogenee, il contributo intende mettere in luce l’apporto originale, parallelo e indipendente che il pensiero di Marcel Mauss sembra aver esercitato su entrambi gli studiosi. In un intervento noto a entrambi, infatti, Mauss auspicava la collaborazione tra psicologia e studi etno-antropologici quale via privilegiata per una comprensione più profonda delle società umane.

L’antropologia «in piena psicanalisi». Ernesto De Martino e Claude Lévi-Strauss lettori di Marcel Mauss / Zigarelli, Federica. - In: STUDI E MATERIALI DI STORIA DELLE RELIGIONI. - ISSN 0393-8417. - 91:2(2025), pp. 637-657.

L’antropologia «in piena psicanalisi». Ernesto De Martino e Claude Lévi-Strauss lettori di Marcel Mauss

Federica Zigarelli
2025

Abstract

The article offers a comparison between the perspectives of Ernesto De Martino and Claude Lévi-Strauss on a shared object of inquiry: magic understood as a technique of psychological protection. A central theoretical focus for both is the definition of the action of the magical-ritual operator (shaman, sorcerer, magician) through the analytical tools provided by psychology. The idea of magico-religious practice as a “psychotherapeutic device” gains particular significance in light of the close chronological proximity of their specific reflections on these themes. Without overlooking the influence of diverse stimuli, this contribution aims to highlight the original, parallel, and independent role that Marcel Mauss’s thought appears to have played for both scholars. Notably, in a lecture known to both, Mauss advocated for a collaboration between psychology and ethno-anthropological studies as a privileged path toward a deeper understanding of human societies.
2025
L’articolo propone un confronto tra le prospettive di Ernesto De Martino e Claude Lévi-Strauss intorno a un oggetto di indagine di comune interesse: la magia intesa come tecnica di protezione psicologica. Un nodo teorico centrale per entrambi è la definizione dell’azione dell’operatore magico-rituale (sciamano, stregone, mago) mediante gli strumenti di analisi offerti dalla psicologia. L’idea della pratica magico-religiosa come “dispositivo psicoterapeutico” assume particolare rilevanza alla luce della stretta contiguità cronologica delle loro riflessioni specifiche su questi temi. Senza trascurare l’influenza di sollecitazioni eterogenee, il contributo intende mettere in luce l’apporto originale, parallelo e indipendente che il pensiero di Marcel Mauss sembra aver esercitato su entrambi gli studiosi. In un intervento noto a entrambi, infatti, Mauss auspicava la collaborazione tra psicologia e studi etno-antropologici quale via privilegiata per una comprensione più profonda delle società umane.
Ernesto De Martino; Claude Lévi-Strauss; Marcel Mauss; Magic; psychology
01 Pubblicazione su rivista::01a Articolo in rivista
L’antropologia «in piena psicanalisi». Ernesto De Martino e Claude Lévi-Strauss lettori di Marcel Mauss / Zigarelli, Federica. - In: STUDI E MATERIALI DI STORIA DELLE RELIGIONI. - ISSN 0393-8417. - 91:2(2025), pp. 637-657.
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