This paper proposes a methodological model for managing archaeological knowledge within current Virtual Archaeology digital ecosystems. Starting from the evolution of the discipline, today no longer limited to three-dimensional visualization but oriented towards integrated platforms for analysis, documentation, conservation, and communication, research addresses the problem of structuring heterogeneous, geometric, spatial, temporal, documentary, and interpretative data. Goal is to define an information system capable of transforming the multiplicity of acquired data into operational, queryable, and shareable knowledge. Proposed approach is based on constructing a multilevel HBIM model, divided into four mutually integrated components: spatial model, documentary model, stratigraphic model, and interpretative model. Spatial model provides site’s three-dimensional metric base; documentary model organizes and georeferences sources, surveys, images, and archives; stratigraphic model introduces temporal and relational dimension of archaeological units, also including virtual stratigraphic units; interpretative model formalizes reconstructive hypotheses and scenarios, making degree of reliability explicit through reliability levels. Integrating the four models in a Common Data Environment allows correlating material evidence, historical sources, and interpretations, supporting research, protection, management, and enhancement. The paper shows how the proposed system can constitute a dynamic and replicable platform, capable of combining scientific rigor, data interoperability, and new forms of communication for archaeological heritage.

Questo contributo propone un modello metodologico per la gestione della conoscenza archeologica all’interno degli attuali ecosistemi digitali della Virtual Archaeology. A partire dall’evoluzione della disciplina, oggi non più limitata alla visualizzazione tridimensionale ma orientata verso piattaforme integrate di analisi, documentazione, conservazione e comunicazione, la ricerca affronta il problema della strutturazione di dati eterogenei, geometrici, spaziali, temporali, documentali e interpretativi. L’obiettivo è definire un sistema informativo capace di trasformare la molteplicità dei dati acquisiti in conoscenza operativa, interrogabile e condivisibile. L’approccio proposto si basa sulla costruzione di un modello HBIM multilivello, articolato in quattro componenti tra loro integrate: modello spaziale, modello documentale, modello stratigrafico e modello interpretativo. Il modello spaziale fornisce la base metrica tridimensionale del sito; quello documentale organizza e georeferenzia fonti, rilievi, immagini e archivi; il modello stratigrafico introduce la dimensione temporale e relazionale delle unità archeologiche, includendo anche le unità stratigrafiche virtuali; il modello interpretativo formalizza ipotesi e scenari ricostruttivi, esplicitando il grado di attendibilità tramite livelli di affidabilità. L’integrazione dei quattro modelli in un Common Data Environment consente di correlare evidenze materiali, fonti storiche e interpretazioni, supportando ricerca, tutela, gestione e valorizzazione. I casi studio presentati mostrano come il sistema proposto possa costituire una piattaforma dinamica e replicabile, capace di coniugare rigore scientifico, interoperabilità dei dati e nuove forme di comunicazione del patrimonio archeologico.

I modelli dei dati archeologici nell’HBIM / Caldarone, Adriana; Empler, Tommaso; Micelli, Pasquale. - In: DN. - ISSN 2610-8755. - (2025).

I modelli dei dati archeologici nell’HBIM

adriana caldarone;tommaso empler;pasquale micelli
2025

Abstract

This paper proposes a methodological model for managing archaeological knowledge within current Virtual Archaeology digital ecosystems. Starting from the evolution of the discipline, today no longer limited to three-dimensional visualization but oriented towards integrated platforms for analysis, documentation, conservation, and communication, research addresses the problem of structuring heterogeneous, geometric, spatial, temporal, documentary, and interpretative data. Goal is to define an information system capable of transforming the multiplicity of acquired data into operational, queryable, and shareable knowledge. Proposed approach is based on constructing a multilevel HBIM model, divided into four mutually integrated components: spatial model, documentary model, stratigraphic model, and interpretative model. Spatial model provides site’s three-dimensional metric base; documentary model organizes and georeferences sources, surveys, images, and archives; stratigraphic model introduces temporal and relational dimension of archaeological units, also including virtual stratigraphic units; interpretative model formalizes reconstructive hypotheses and scenarios, making degree of reliability explicit through reliability levels. Integrating the four models in a Common Data Environment allows correlating material evidence, historical sources, and interpretations, supporting research, protection, management, and enhancement. The paper shows how the proposed system can constitute a dynamic and replicable platform, capable of combining scientific rigor, data interoperability, and new forms of communication for archaeological heritage.
2025
Questo contributo propone un modello metodologico per la gestione della conoscenza archeologica all’interno degli attuali ecosistemi digitali della Virtual Archaeology. A partire dall’evoluzione della disciplina, oggi non più limitata alla visualizzazione tridimensionale ma orientata verso piattaforme integrate di analisi, documentazione, conservazione e comunicazione, la ricerca affronta il problema della strutturazione di dati eterogenei, geometrici, spaziali, temporali, documentali e interpretativi. L’obiettivo è definire un sistema informativo capace di trasformare la molteplicità dei dati acquisiti in conoscenza operativa, interrogabile e condivisibile. L’approccio proposto si basa sulla costruzione di un modello HBIM multilivello, articolato in quattro componenti tra loro integrate: modello spaziale, modello documentale, modello stratigrafico e modello interpretativo. Il modello spaziale fornisce la base metrica tridimensionale del sito; quello documentale organizza e georeferenzia fonti, rilievi, immagini e archivi; il modello stratigrafico introduce la dimensione temporale e relazionale delle unità archeologiche, includendo anche le unità stratigrafiche virtuali; il modello interpretativo formalizza ipotesi e scenari ricostruttivi, esplicitando il grado di attendibilità tramite livelli di affidabilità. L’integrazione dei quattro modelli in un Common Data Environment consente di correlare evidenze materiali, fonti storiche e interpretazioni, supportando ricerca, tutela, gestione e valorizzazione. I casi studio presentati mostrano come il sistema proposto possa costituire una piattaforma dinamica e replicabile, capace di coniugare rigore scientifico, interoperabilità dei dati e nuove forme di comunicazione del patrimonio archeologico.
HBIM; Modello; Common Data Environment; Virtual Archaeology
01 Pubblicazione su rivista::01a Articolo in rivista
I modelli dei dati archeologici nell’HBIM / Caldarone, Adriana; Empler, Tommaso; Micelli, Pasquale. - In: DN. - ISSN 2610-8755. - (2025).
File allegati a questo prodotto
Non ci sono file associati a questo prodotto.

I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/11573/1768354
 Attenzione

Attenzione! I dati visualizzati non sono stati sottoposti a validazione da parte dell'ateneo

Citazioni
  • ???jsp.display-item.citation.pmc??? ND
  • Scopus ND
  • ???jsp.display-item.citation.isi??? ND
social impact