Nel caso Trump v. Illinois, la Corte suprema ha respinto la richiesta dell’amministrazione federale di sospendere le decisioni dei giudici inferiori che avevano bloccato la federalizzazione della Guardia Nazionale dell’Illinois. Il potere del Presidente di impiegare le forze armate per il mantenimento dell’ordine pubblico è disciplinato da alcune leggi come l’Insurrection Act del 1807 che rappresenta la deroga più significativa al Posse Comitatus Act, atto che invece fornisce concreta attuazione alla tradizione anglo americana che stigmatizzava qualsiasi forma di ingerenza militare nelle questioni civili. Nel caso in esame la Corte ha ritenuto che il Presidente non avesse adeguatamente giustificato il ricorso al 10 U.S.C. § 12406, che consente un intervento della Guardia Nazionale solo in condizioni tassative e ha affermato che i poteri impliciti, come il “protective power”, non autorizzano interventi militari fuori dai limiti di legge. La pronuncia rafforza la separazione dei poteri e tutela l’autonomia degli Stati rispetto ad un uso espansivo dell’autorità federale.
Il caso Trump v. Illinois e i limiti al protective power presidenziale / Caravale, Giulia. - In: FEDERALISMI.IT. - ISSN 1826-3534. - 14(2026), pp. 1-25.
Il caso Trump v. Illinois e i limiti al protective power presidenziale
Caravale, Giulia
2026
Abstract
Nel caso Trump v. Illinois, la Corte suprema ha respinto la richiesta dell’amministrazione federale di sospendere le decisioni dei giudici inferiori che avevano bloccato la federalizzazione della Guardia Nazionale dell’Illinois. Il potere del Presidente di impiegare le forze armate per il mantenimento dell’ordine pubblico è disciplinato da alcune leggi come l’Insurrection Act del 1807 che rappresenta la deroga più significativa al Posse Comitatus Act, atto che invece fornisce concreta attuazione alla tradizione anglo americana che stigmatizzava qualsiasi forma di ingerenza militare nelle questioni civili. Nel caso in esame la Corte ha ritenuto che il Presidente non avesse adeguatamente giustificato il ricorso al 10 U.S.C. § 12406, che consente un intervento della Guardia Nazionale solo in condizioni tassative e ha affermato che i poteri impliciti, come il “protective power”, non autorizzano interventi militari fuori dai limiti di legge. La pronuncia rafforza la separazione dei poteri e tutela l’autonomia degli Stati rispetto ad un uso espansivo dell’autorità federale.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


