Il saggio analizza l’evoluzione dell’abito monastico femminile nelle regole medievali, mostrando come esso passi da semplice segno di conversione e povertà condivisa a vero strumento disciplinare e identitario. Tra tarda antichità e pieno medioevo, le normative definiscono progressivamente materiali, colori e forme del vestiario, soprattutto nel contesto della riforma ecclesiastica e degli ordini mendicanti. L’abito assume così una funzione di controllo, distinzione e rappresentazione pubblica dell’appartenenza religiosa, riflettendo la tensione tra povertà, decoro, disciplina e spiritualità nella costruzione dell’identità delle comunità monastiche femminili.
L’abito fa la monaca? l'evoluzione dell'abito monastico femminile nelle regulae medievali / Bianchini, Alexa. - In: SPECULA. - ISSN 2792-3290. - (2026), pp. 1-33. [10.46583/specula_2026.15.1234]
L’abito fa la monaca? l'evoluzione dell'abito monastico femminile nelle regulae medievali
Alexa Bianchini
2026
Abstract
Il saggio analizza l’evoluzione dell’abito monastico femminile nelle regole medievali, mostrando come esso passi da semplice segno di conversione e povertà condivisa a vero strumento disciplinare e identitario. Tra tarda antichità e pieno medioevo, le normative definiscono progressivamente materiali, colori e forme del vestiario, soprattutto nel contesto della riforma ecclesiastica e degli ordini mendicanti. L’abito assume così una funzione di controllo, distinzione e rappresentazione pubblica dell’appartenenza religiosa, riflettendo la tensione tra povertà, decoro, disciplina e spiritualità nella costruzione dell’identità delle comunità monastiche femminili.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


