The text reflects on the concepts of new visions and blindness, examining emerging debates about humans’ role and their relationship with nature. Referencing posthumanist theories and disci- plinary hybridization, it highlights the urgent need to move beyond anthropocentrism and renew how we narrate and perceive landscapes. In this context, Daan Roosegaarde’s light-based projects stimulate a new ecological imagination and offer insights for a more inclusive, sustainable culture. Here, light serves as a poetic and relational language, revealing invisible connections between hu- mans and non-humans.

Il testo sviluppa una riflessione sui poli concettuali di nuove visioni e cecità, esplorando le traiet- torie emergenti nel dibattito contemporaneo sul ruolo dell’umano e sul suo rapporto con la natu- ra. Attraverso il riferimento alle teorie post-umaniste e all’ibridazione tra discipline, si sottolinea l’urgenza di superare l’antropocentrismo e di rinnovare le modalità di narrazione e percezione del paesaggio. In questo scenario si inseriscono i progetti luminosi di Daan Roosegaarde, capaci di sti- molare una nuova immaginazione ecologica e offrire spunti per una cultura più inclusiva e sosteni- bile. In queste opere, la luce assume funzione di linguaggio poetico e relazionale, rendendo visibili le connessioni invisibili tra umani e non-umani.

Immaginazione e paesaggio.Prospettive post-antropocentriche / Dispoto, Daniela. - In: RI-VISTA. RICERCHE PER LA PROGETTAZIONE DEL PAESAGGIO. - ISSN 1724-6768. - (2025), pp. 270-281. [10.36253/rv-17943]

Immaginazione e paesaggio.Prospettive post-antropocentriche

Daniela Dispoto
2025

Abstract

The text reflects on the concepts of new visions and blindness, examining emerging debates about humans’ role and their relationship with nature. Referencing posthumanist theories and disci- plinary hybridization, it highlights the urgent need to move beyond anthropocentrism and renew how we narrate and perceive landscapes. In this context, Daan Roosegaarde’s light-based projects stimulate a new ecological imagination and offer insights for a more inclusive, sustainable culture. Here, light serves as a poetic and relational language, revealing invisible connections between hu- mans and non-humans.
2025
Il testo sviluppa una riflessione sui poli concettuali di nuove visioni e cecità, esplorando le traiet- torie emergenti nel dibattito contemporaneo sul ruolo dell’umano e sul suo rapporto con la natu- ra. Attraverso il riferimento alle teorie post-umaniste e all’ibridazione tra discipline, si sottolinea l’urgenza di superare l’antropocentrismo e di rinnovare le modalità di narrazione e percezione del paesaggio. In questo scenario si inseriscono i progetti luminosi di Daan Roosegaarde, capaci di sti- molare una nuova immaginazione ecologica e offrire spunti per una cultura più inclusiva e sosteni- bile. In queste opere, la luce assume funzione di linguaggio poetico e relazionale, rendendo visibili le connessioni invisibili tra umani e non-umani.
Post-umanesimo, Immaginazione ecologica, Racconto luminoso, Relazioni interspecifiche, Paesaggio
01 Pubblicazione su rivista::01a Articolo in rivista
Immaginazione e paesaggio.Prospettive post-antropocentriche / Dispoto, Daniela. - In: RI-VISTA. RICERCHE PER LA PROGETTAZIONE DEL PAESAGGIO. - ISSN 1724-6768. - (2025), pp. 270-281. [10.36253/rv-17943]
File allegati a questo prodotto
Non ci sono file associati a questo prodotto.

I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/11573/1767580
 Attenzione

Attenzione! I dati visualizzati non sono stati sottoposti a validazione da parte dell'ateneo

Citazioni
  • ???jsp.display-item.citation.pmc??? ND
  • Scopus ND
  • ???jsp.display-item.citation.isi??? ND
social impact