I sarcomi sono un gruppo eterogeneo di tumori maligni rari di origine mesenchimale rappresentando meno dell’1% di tutti tumori solidi mentre i sarcomi del distretto testa-collo costituiscono solo il 5% di tutti i sarcomi e circa il 2% di tutti i tumori cervico-facciali. Rispetto ad una bassa incidenza, sono caratterizzati da un comportamento localmente invasivo e possono coinvolgere le strutture nobili neurovascolari, rendendo particolarmente complesso il raggiungimento di margini chirurgici negativi che costituiscono il principale determinante prognostico. La chirurgia è la principale opzione terapeutica ai fini curativi nella gestione multimodale della patologia e in tal senso le ricostruzioni microvascolare sono essenziali sia per il ripristino estetico-funzionale che per garantire una resezione oncologicamente adeguata. Lo scopo di questo studio è sviluppare e validare un algoritmo chirurgico integrando il timing ricostruttivo al trattamento multidisciplinare dei sarcomi testa-collo. Il protocollo è stato disegnato per guidare l’approccio ricostruttivo più performante sulle basi di considerazioni prognostiche, di tecnica chirurgica e di performance-status del paziente. La sua valenza clinica è stata definita dall’analisi di risultati in sopravvivenza e margini chirurgici. Lo studio ha valutato retrospettivamente 113 pazienti trattati tra il 2014 e il 2024 presso l’Unità Operativa Complessa di Chirurgia Maxillo-Facciale, Policlinico Umberto I, Università di Roma “La Sapienza”. I pazienti sono stati stratificati rispetto a dimensioni e grado di tumore, auspicabilità di margini chirurgici negativi, necessità di anticipare le terapie multimodali e candidabilità alle ricostruzioni microchirurgiche. La tempistica di ricostruzione è stata categorizzata come primaria: ricostruzione definitiva immediatamente dopo la resezione; delayed: ricostruzione posticipata alla conferma istologica dei margini negativi; staged: ricostruzione al termine dei trattamenti multimodali. Il tempo medio di follow-up è stato di 35.9 mesi (range 6-60). Complessivamente, la sopravvivenza globale (OS) a 5 anni, la sopravvivenza libera da recidiva (RFS) e la sopravvivenza libera da malattia (DFS) sono state rispettivamente del 62.2%, 55.7% e 54.0%. I margini negativi sono stati raggiunti nel 71.7% dei casi, con tassi dell'86.36% nel gruppo ricostruzione primaria, del 63.89% nel gruppo delayed e del 60.61% nel gruppo staged (p=0.034). Le analisi di Kaplan-Meier hanno mostrato decorso clinico stratificato coerente con il razionale dell'algoritmo: OS, RFS e DFS erano 80%, 75% e 77% nel gruppo di ricostruzione primaria, 70%, 70% e 67% nel gruppo delayed e 40%, 30% e 43% nel gruppo staged. Le analisi log-rank hanno dimostrato differenze statisticamente significative nelle distribuzioni di sopravvivenza per mortalità (χ²=16.7, df=2, p=0.0002) e recidiva (χ²=21.9, df=2, p=0.00002). Nella regressione di Cox, la ricostruzione a stadi ha mostrato un aumento della mortalità (HR 2.66, p=0.015) e del rischio di recidiva (HR 2.47, p=0.0174), riflettendo una malattia più avanzata in questo sottogruppo. I margini positivi sono stati fortemente associati a risultati peggiori (OS HR 6.41, p < 0.0001; RFS HR 7.32, p < 0.0001) e l'età era un ulteriore predittore indipendente di mortalità (HR 1.023/anno, p=0.0185). Questo studio ha validato un algoritmo di tempistica ricostruttiva riproducibile e basato su principi oncologici nel migliorare i percorsi decisionali supportando la standardizzazione di una gestione personalizzata in un contesto multidisciplinare.

Algoritmo chirurgico ricostruttivo nella gestione multidisciplinare dei sarcomi testa-collo / Chirico, Fabrizio. - (2026 Jan 21).

Algoritmo chirurgico ricostruttivo nella gestione multidisciplinare dei sarcomi testa-collo

CHIRICO, FABRIZIO
21/01/2026

Abstract

I sarcomi sono un gruppo eterogeneo di tumori maligni rari di origine mesenchimale rappresentando meno dell’1% di tutti tumori solidi mentre i sarcomi del distretto testa-collo costituiscono solo il 5% di tutti i sarcomi e circa il 2% di tutti i tumori cervico-facciali. Rispetto ad una bassa incidenza, sono caratterizzati da un comportamento localmente invasivo e possono coinvolgere le strutture nobili neurovascolari, rendendo particolarmente complesso il raggiungimento di margini chirurgici negativi che costituiscono il principale determinante prognostico. La chirurgia è la principale opzione terapeutica ai fini curativi nella gestione multimodale della patologia e in tal senso le ricostruzioni microvascolare sono essenziali sia per il ripristino estetico-funzionale che per garantire una resezione oncologicamente adeguata. Lo scopo di questo studio è sviluppare e validare un algoritmo chirurgico integrando il timing ricostruttivo al trattamento multidisciplinare dei sarcomi testa-collo. Il protocollo è stato disegnato per guidare l’approccio ricostruttivo più performante sulle basi di considerazioni prognostiche, di tecnica chirurgica e di performance-status del paziente. La sua valenza clinica è stata definita dall’analisi di risultati in sopravvivenza e margini chirurgici. Lo studio ha valutato retrospettivamente 113 pazienti trattati tra il 2014 e il 2024 presso l’Unità Operativa Complessa di Chirurgia Maxillo-Facciale, Policlinico Umberto I, Università di Roma “La Sapienza”. I pazienti sono stati stratificati rispetto a dimensioni e grado di tumore, auspicabilità di margini chirurgici negativi, necessità di anticipare le terapie multimodali e candidabilità alle ricostruzioni microchirurgiche. La tempistica di ricostruzione è stata categorizzata come primaria: ricostruzione definitiva immediatamente dopo la resezione; delayed: ricostruzione posticipata alla conferma istologica dei margini negativi; staged: ricostruzione al termine dei trattamenti multimodali. Il tempo medio di follow-up è stato di 35.9 mesi (range 6-60). Complessivamente, la sopravvivenza globale (OS) a 5 anni, la sopravvivenza libera da recidiva (RFS) e la sopravvivenza libera da malattia (DFS) sono state rispettivamente del 62.2%, 55.7% e 54.0%. I margini negativi sono stati raggiunti nel 71.7% dei casi, con tassi dell'86.36% nel gruppo ricostruzione primaria, del 63.89% nel gruppo delayed e del 60.61% nel gruppo staged (p=0.034). Le analisi di Kaplan-Meier hanno mostrato decorso clinico stratificato coerente con il razionale dell'algoritmo: OS, RFS e DFS erano 80%, 75% e 77% nel gruppo di ricostruzione primaria, 70%, 70% e 67% nel gruppo delayed e 40%, 30% e 43% nel gruppo staged. Le analisi log-rank hanno dimostrato differenze statisticamente significative nelle distribuzioni di sopravvivenza per mortalità (χ²=16.7, df=2, p=0.0002) e recidiva (χ²=21.9, df=2, p=0.00002). Nella regressione di Cox, la ricostruzione a stadi ha mostrato un aumento della mortalità (HR 2.66, p=0.015) e del rischio di recidiva (HR 2.47, p=0.0174), riflettendo una malattia più avanzata in questo sottogruppo. I margini positivi sono stati fortemente associati a risultati peggiori (OS HR 6.41, p < 0.0001; RFS HR 7.32, p < 0.0001) e l'età era un ulteriore predittore indipendente di mortalità (HR 1.023/anno, p=0.0185). Questo studio ha validato un algoritmo di tempistica ricostruttiva riproducibile e basato su principi oncologici nel migliorare i percorsi decisionali supportando la standardizzazione di una gestione personalizzata in un contesto multidisciplinare.
21-gen-2026
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/11573/1767481
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