Il lavoro indaga lo spazio linguistico sabino, tradizionalmente descritto in letteratura come una realtà “a maglie larghe” per la difficoltà di definirne con precisione i confini e le articolazioni interne. Inserita nel continuum linguistico dell’Italia mediana, la Sabina è qui analizzata come un gruppo dialettale caratterizzato da un insieme di tratti condivisi con l'area mediana ma anche da specificità locali. L’indagine si fonda su dati di prima mano raccolti tra il 2023 e il 2025 in diverse località delle province di Rieti e L’Aquila e su un riesame della documentazione linguistica pregressa. L’obiettivo è di individuare e descrivere fenomeni peculiari del tipo sabino e mediano (tra cui la metafonia, l’armonia vocalica, la classe flessiva -a/-i e il neutro di materia) in una prospettiva congiuntamente diacronica e diatopica. L’analisi mira a chiarire le dinamiche interne ed evolutive dell’area sabina, contribuendo più in generale alla definizione del panorama dialettale dell’Italia mediana.
Una regione "introvabile": aspetti linguistici della Sabina / Virgili, Sara. - (2026 Apr 27).
Una regione "introvabile": aspetti linguistici della Sabina
VIRGILI, SARA
27/04/2026
Abstract
Il lavoro indaga lo spazio linguistico sabino, tradizionalmente descritto in letteratura come una realtà “a maglie larghe” per la difficoltà di definirne con precisione i confini e le articolazioni interne. Inserita nel continuum linguistico dell’Italia mediana, la Sabina è qui analizzata come un gruppo dialettale caratterizzato da un insieme di tratti condivisi con l'area mediana ma anche da specificità locali. L’indagine si fonda su dati di prima mano raccolti tra il 2023 e il 2025 in diverse località delle province di Rieti e L’Aquila e su un riesame della documentazione linguistica pregressa. L’obiettivo è di individuare e descrivere fenomeni peculiari del tipo sabino e mediano (tra cui la metafonia, l’armonia vocalica, la classe flessiva -a/-i e il neutro di materia) in una prospettiva congiuntamente diacronica e diatopica. L’analisi mira a chiarire le dinamiche interne ed evolutive dell’area sabina, contribuendo più in generale alla definizione del panorama dialettale dell’Italia mediana.| File | Dimensione | Formato | |
|---|---|---|---|
|
Tesi_dottorato_Virgili.pdf
accesso aperto
Note: Il lavoro indaga lo spazio linguistico sabino, tradizionalmente descritto in letteratura come una realtà “a maglie larghe” per la difficoltà di definirne con precisione i confini e le articolazioni interne. Inserita nel continuum linguistico dell’Italia mediana, la Sabina è qui analizzata come un gruppo dialettale caratterizzato da un insieme di tratti condivisi con l'area mediana ma anche da specificità locali. L’indagine si fonda su dati di prima mano raccolti tra il 2023 e il 2025 in diverse località delle province di Rieti e L’Aquila e su un riesame della documentazione linguistica pregressa. L’obiettivo è di individuare e descrivere fenomeni peculiari del tipo sabino e mediano (tra cui la metafonia, l’armonia vocalica, la classe flessiva -a/-i e il neutro di materia) in una prospettiva congiuntamente diacronica e diatopica. L’analisi mira a chiarire le dinamiche interne ed evolutive dell’area sabina, contribuendo più in generale alla definizione del panorama dialettale dell’Italia mediana.
Tipologia:
Tesi di dottorato
Licenza:
Creative commons
Dimensione
4.44 MB
Formato
Adobe PDF
|
4.44 MB | Adobe PDF |
I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


