SCOPO DEL LAVORO: Scopo di questo lavoro è quello di comprendere quanto ancora il concetto di Wahnstimmung trovi una collocazione nella psicopatologia moderna. Alla luce della letteratura esistente, viene proposta una riflessione sul ruolo della Wahnstimmung, e sulla possibilità di recuperare uno spazio di discussione all’interno del procedere clinico moderno. MATERIALI E METODI: La revisione della letteratura parte dalle prime descrizioni della Wahnstimmung postulate da Jaspers, la revisione si concentra sullo sguardo di Callieri fino alla psicopatologia più recente. Successivamente abbiamo indagato la presenza di tale concetto (utilizzando i termini “Wahnstimmung”, “delusional mood” e “delusional atmosphere”) all’interno dei principali database di ricerca scientifica (PubMed, Scopus) e all’interno dei principali manuali di Psichiatria e dei DSM allo scopo di valutare quanto tale dimensione sia presente nel tessuto più “scientifico” che la psichiatria abbia a disposizione. RISULTATI: A fronte di una abbondante letteratura di tradizione che discute l’argomento della Wahnstimmung, la letteratura scientifica mostra solo 32 studi internazionali all’interno di una finestra temporale che va dal 1959 al 2022. Per quanto riguarda la presenza del concetto di Wahnstimmung (Wahnstimmung, Umore predelirante, Angoscia e Angoscia Psicotica, Delirio Primario) all’interno dei Manuali Diagnostici e Statistici dei Disturbi mentali esso è pressoché assente. CONCLUSIONI: I risultati della nostra revisione mostrano uno scollamento tra una tradizione psicopatologica florida e ricerca scientifica e Manuali Diagnostici che invece risultano completamente impoveriti di tale concetto. Ulteriori approfondimenti sulle motivazioni di tale divario possono rappresentare un orizzonte di ricercainteressante per destinare alla Wahnstimmung un nuovo ruolo nell’epoca moderna.
La Wahnstimmung dall'origine all'epoca moderna: nuove prospettive psicopatologiche / Moschillo, Antonella; Maran, Dario; Cappuccilli, Claudia; Berardelli, Isabella; Pompili, Maurizio. - 30:Suppl. 1(2024), pp. 33-33. ( XXVIII Congresso Nazionale SOPSI Ergife Palace Hotel ).
La Wahnstimmung dall'origine all'epoca moderna: nuove prospettive psicopatologiche
Antonella Moschillo
Primo
;Dario Maran;Claudia Cappuccilli;Isabella Berardelli;Maurizio PompiliUltimo
2024
Abstract
SCOPO DEL LAVORO: Scopo di questo lavoro è quello di comprendere quanto ancora il concetto di Wahnstimmung trovi una collocazione nella psicopatologia moderna. Alla luce della letteratura esistente, viene proposta una riflessione sul ruolo della Wahnstimmung, e sulla possibilità di recuperare uno spazio di discussione all’interno del procedere clinico moderno. MATERIALI E METODI: La revisione della letteratura parte dalle prime descrizioni della Wahnstimmung postulate da Jaspers, la revisione si concentra sullo sguardo di Callieri fino alla psicopatologia più recente. Successivamente abbiamo indagato la presenza di tale concetto (utilizzando i termini “Wahnstimmung”, “delusional mood” e “delusional atmosphere”) all’interno dei principali database di ricerca scientifica (PubMed, Scopus) e all’interno dei principali manuali di Psichiatria e dei DSM allo scopo di valutare quanto tale dimensione sia presente nel tessuto più “scientifico” che la psichiatria abbia a disposizione. RISULTATI: A fronte di una abbondante letteratura di tradizione che discute l’argomento della Wahnstimmung, la letteratura scientifica mostra solo 32 studi internazionali all’interno di una finestra temporale che va dal 1959 al 2022. Per quanto riguarda la presenza del concetto di Wahnstimmung (Wahnstimmung, Umore predelirante, Angoscia e Angoscia Psicotica, Delirio Primario) all’interno dei Manuali Diagnostici e Statistici dei Disturbi mentali esso è pressoché assente. CONCLUSIONI: I risultati della nostra revisione mostrano uno scollamento tra una tradizione psicopatologica florida e ricerca scientifica e Manuali Diagnostici che invece risultano completamente impoveriti di tale concetto. Ulteriori approfondimenti sulle motivazioni di tale divario possono rappresentare un orizzonte di ricercainteressante per destinare alla Wahnstimmung un nuovo ruolo nell’epoca moderna.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


