“Early in 1976, the Plan for the Appia Antica Park, prepared by the Rome Section of Italia Nostra, was presented during an exhibition and conference at Palazzo Braschi. It finally seemed as though a troubled thirty-year story was reaching a happy conclusion — at times the ‘Appia Antica question’ had seemed completely lost, at times re-emerging and almost safe from what Goethe, when speaking of places like the Appia Antica, called «the devastating madness to which everything must yield»”. Thus Vittoria Calzolari opened her retrospective on the events surrounding the Appia Antica Park in 1990 in a volume dedicated to the Via Appia edited by Stefania Quilici Gigli.

“All’inizio del 1976 in una mostra e convegno a Palazzo Braschi, fu presentato lo studio Piano per il Parco dell’Appia Antica preparato dalla Sezione di Roma di Italia Nostra. Sembrava che si stesse felicemente concludendo una travagliata vicenda trentennale che aveva visto la ‘questione Appia Antica’ ora totalmente perduta, ora riemergente e quasi al sicuro da quel- la che Goethe - parlando di luoghi come l’Appia Antica - definiva «la follia devastatrice alla quale tutto deve cedere»”. Così nel 1990, Vittoria Calzolari avvia la sua retrospettiva sulle vicende del Parco dell’Appia Antica all’interno di un volume sulla Via Appia curato da Stefania Quilici Gigli.

Appia Viridis. Piano del Parco dell’Appia Antica, Roma, Italia / Ghio, Vittoria. - In: ARCHITETTURA DEL PAESAGGIO. - ISSN 1125-0259. - 51:2(2025), pp. 54-59.

Appia Viridis. Piano del Parco dell’Appia Antica, Roma, Italia

Vittoria Ghio
Primo
2025

Abstract

“Early in 1976, the Plan for the Appia Antica Park, prepared by the Rome Section of Italia Nostra, was presented during an exhibition and conference at Palazzo Braschi. It finally seemed as though a troubled thirty-year story was reaching a happy conclusion — at times the ‘Appia Antica question’ had seemed completely lost, at times re-emerging and almost safe from what Goethe, when speaking of places like the Appia Antica, called «the devastating madness to which everything must yield»”. Thus Vittoria Calzolari opened her retrospective on the events surrounding the Appia Antica Park in 1990 in a volume dedicated to the Via Appia edited by Stefania Quilici Gigli.
2025
“All’inizio del 1976 in una mostra e convegno a Palazzo Braschi, fu presentato lo studio Piano per il Parco dell’Appia Antica preparato dalla Sezione di Roma di Italia Nostra. Sembrava che si stesse felicemente concludendo una travagliata vicenda trentennale che aveva visto la ‘questione Appia Antica’ ora totalmente perduta, ora riemergente e quasi al sicuro da quel- la che Goethe - parlando di luoghi come l’Appia Antica - definiva «la follia devastatrice alla quale tutto deve cedere»”. Così nel 1990, Vittoria Calzolari avvia la sua retrospettiva sulle vicende del Parco dell’Appia Antica all’interno di un volume sulla Via Appia curato da Stefania Quilici Gigli.
Roma; Appia Antica; Calzolari; paesaggio; parco; sistema; sistema di relazioni
01 Pubblicazione su rivista::01a Articolo in rivista
Appia Viridis. Piano del Parco dell’Appia Antica, Roma, Italia / Ghio, Vittoria. - In: ARCHITETTURA DEL PAESAGGIO. - ISSN 1125-0259. - 51:2(2025), pp. 54-59.
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