Il «Fanfulla della Domenica», supplemento settimanale del quotidiano «Il Fanfulla», costituisce un esempio di prolifica interrelazione tra industria culturale e letteratura, in quanto l’intervento propulsore del mercato sembra favorire (e non svilire) la produzione letteraria. Alla luce dello spoglio condotto nell’ambito del Prin 2022 Newspapers and periodicals from the Unification of Italy to Fascism (1878-1926), l’intervento si incentra sulla mediazione editoriale del suo primo direttore, Ferdinando Martini. Dal raffronto tra i testi pubblicati nel domenicale e i carteggi con i rispettivi autori, egli risulta spesso andare oltre il ruolo di semplice committente e assumere quello di editore e curatore dei testi, nel tentativo di garantire al giornale un buon equilibrio tra erudizione e intrattenimento.
«Non temete, sarò breve!» Ferdinando Martini fra autori e pubblico del «Fanfulla della Domenica» / Collevecchio, Maria. - (2026), pp. 71-78. ( I colori del vero nelle riviste del Secondo Ottocento. Testi, contesti, archiviazione elettronica, indagini linguistiche Atti del Convegno Internazionale promosso dal progetto COVerLeSS (Corpus on line del Verismo tra Letteratura, Storia e Società) Catania ).
«Non temete, sarò breve!» Ferdinando Martini fra autori e pubblico del «Fanfulla della Domenica»
Maria Collevecchio
2026
Abstract
Il «Fanfulla della Domenica», supplemento settimanale del quotidiano «Il Fanfulla», costituisce un esempio di prolifica interrelazione tra industria culturale e letteratura, in quanto l’intervento propulsore del mercato sembra favorire (e non svilire) la produzione letteraria. Alla luce dello spoglio condotto nell’ambito del Prin 2022 Newspapers and periodicals from the Unification of Italy to Fascism (1878-1926), l’intervento si incentra sulla mediazione editoriale del suo primo direttore, Ferdinando Martini. Dal raffronto tra i testi pubblicati nel domenicale e i carteggi con i rispettivi autori, egli risulta spesso andare oltre il ruolo di semplice committente e assumere quello di editore e curatore dei testi, nel tentativo di garantire al giornale un buon equilibrio tra erudizione e intrattenimento.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


