L’articolo fornisce un’analisi comparativa del ruolo del servizio sociale nel contesto dei sistemi di accoglienza di minori non accompagnati in Italia e in Spagna, fornendo elementi convergenti che potrebbero configurare un modello mediterraneo di accoglienza, insieme ad altri elementi caratterizzanti che contraddistinguono entrambi Paesi. Basato su un’analisi di dati secondari e un cross-analysis di due ricerche degli autori, lo studio offre una approssimazione comparativa dove scaturiscono elementi per profilare la centralità del ruolo dell’assistente sociale nel migliorare i processi di resettlement e per dare organicità all’insieme di attori implicati. Come risultato emergono cinque elementi centrali che sfidano il ruolo dell’assistente sociale: la gestione imprevedibile degli afflussi, la sensibilizzazione della comunità, la prospettiva di genere, la personalizzazione e digitalizzazione dei processi di aiuto e il compito di advocacy. Nonostante il ruolo dell'assistente sociale non abbia ancora espresso il massimo delle proprie potenzialità in questo campo, essa emerge come una figura cruciale, fungendo da portavoce e spartiacque tra le normative istituzionali e le esigenze concrete dei minori migranti.
Il ruolo del servizio sociale nel modello mediterraneo di migranti dei minori non accompagnati: Italia e Spagna a confronto / Peris Cancio, Lluis Francesc. - In: LA RIVISTA DI SERVIZIO SOCIALE. - ISSN 0035-6522. - 23-1/2025:23-1/2025(2026), pp. 22-35.
Il ruolo del servizio sociale nel modello mediterraneo di migranti dei minori non accompagnati: Italia e Spagna a confronto.
LLUIS FRANCESC PERIS CANCIO
2026
Abstract
L’articolo fornisce un’analisi comparativa del ruolo del servizio sociale nel contesto dei sistemi di accoglienza di minori non accompagnati in Italia e in Spagna, fornendo elementi convergenti che potrebbero configurare un modello mediterraneo di accoglienza, insieme ad altri elementi caratterizzanti che contraddistinguono entrambi Paesi. Basato su un’analisi di dati secondari e un cross-analysis di due ricerche degli autori, lo studio offre una approssimazione comparativa dove scaturiscono elementi per profilare la centralità del ruolo dell’assistente sociale nel migliorare i processi di resettlement e per dare organicità all’insieme di attori implicati. Come risultato emergono cinque elementi centrali che sfidano il ruolo dell’assistente sociale: la gestione imprevedibile degli afflussi, la sensibilizzazione della comunità, la prospettiva di genere, la personalizzazione e digitalizzazione dei processi di aiuto e il compito di advocacy. Nonostante il ruolo dell'assistente sociale non abbia ancora espresso il massimo delle proprie potenzialità in questo campo, essa emerge come una figura cruciale, fungendo da portavoce e spartiacque tra le normative istituzionali e le esigenze concrete dei minori migranti.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


