Il 5 maggio 1939, a poche ore dal debutto, viene proibita la messa in scena di Nozze di Sangue (Bodas de sangre) di Federico García Lorca, regia di Anton Giulio Bragaglia, scene di Enrico Prampolini. Amico dal 1928 dell’avanguardista spagnolo Ernesto Giménez Caballero (esponente della cosid-detta Generazione del ‘27), già dalla seconda metà degli anni Venti Bragaglia si era confrontato con la drammaturgia spagnola, non solo contemporanea. L’intensificarsi dei suoi rapporti con la Spa-gna, attraverso il legame con Rafael Sánchez Mazas e l’incontro a Madrid, nel 1930, con Cipriano de Rivas Cherif, conducono alle regie degli anni Trenta e Quaranta (La dama boba di Lope de Vega, Il vecchio geloso di Miguel de Cervantes, La Celestina di Fernando de Rojas, Yerma di García Lorca), di cui Nozze di Sangue costituisce il perno. Attraverso la ricognizione del materiale documentario (ivi compresa la corrispondenza) con-servato presso l’archivio Bragaglia della GNAM (Galleria Nazionale d’Arte Moderna) di Roma, l’intervento si propone la ricostruzione delle vicende che hanno accompagnato il processo di messa in scena, collocate nel loro contesto storico-culturale.
Le Nozze di sangue nel Fondo di Bragaglia / Bellavia, Sonia. - In: ARTIFARA. - ISSN 1594-378X. - 25:2(2025), pp. 674-686.
Le Nozze di sangue nel Fondo di Bragaglia
Sonia Bellavia
2025
Abstract
Il 5 maggio 1939, a poche ore dal debutto, viene proibita la messa in scena di Nozze di Sangue (Bodas de sangre) di Federico García Lorca, regia di Anton Giulio Bragaglia, scene di Enrico Prampolini. Amico dal 1928 dell’avanguardista spagnolo Ernesto Giménez Caballero (esponente della cosid-detta Generazione del ‘27), già dalla seconda metà degli anni Venti Bragaglia si era confrontato con la drammaturgia spagnola, non solo contemporanea. L’intensificarsi dei suoi rapporti con la Spa-gna, attraverso il legame con Rafael Sánchez Mazas e l’incontro a Madrid, nel 1930, con Cipriano de Rivas Cherif, conducono alle regie degli anni Trenta e Quaranta (La dama boba di Lope de Vega, Il vecchio geloso di Miguel de Cervantes, La Celestina di Fernando de Rojas, Yerma di García Lorca), di cui Nozze di Sangue costituisce il perno. Attraverso la ricognizione del materiale documentario (ivi compresa la corrispondenza) con-servato presso l’archivio Bragaglia della GNAM (Galleria Nazionale d’Arte Moderna) di Roma, l’intervento si propone la ricostruzione delle vicende che hanno accompagnato il processo di messa in scena, collocate nel loro contesto storico-culturale.| File | Dimensione | Formato | |
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