L’articolo propone una lettura critica del volume Ośla Skórka, Wieloskórka i Mysi Kożuszek – baśniowe siostry. Studia nad wątkiem bajkowym ATU 510B (2024), mettendone in luce il carattere pionieristico nel contesto degli studi polacchi sulla fiaba e valutandone struttura, impostazione metodologica e risultati. La recensione evidenzia come il libro, articolato in tre contributi autonomi, offra un approccio pluriprospettico al motivo ATU 510B, pur senza ambire a una sintesi teorica unitaria. Particolare attenzione è dedicata ai punti di forza del volume — ricchezza analitica, ampiezza del materiale, apertura interdisciplinare — ma anche ai suoi limiti, tra cui alcune sovrapposizioni tematiche, squilibri interni e una trattazione non sempre equilibrata della ricezione culturale, in particolare per quanto riguarda la tradizione perraultiana. L’articolo sottolinea inoltre il valore dell’appendice testuale, pur segnalando alcune lacune nella selezione dei materiali. Nel complesso, la recensione interpreta il volume come un contributo solido e stimolante, capace di aprire nuove prospettive di ricerca sulle narrazioni fiabesche e di rilanciare il dibattito sul funzionamento culturale del tipo ATU 510B.
Baśniowe skóry i kożuchy / Wozniak, Monika. - In: DZIECINSTWO, LITERATURA I KULTURA. - ISSN 2657-9510. - 7 (2)(2025), pp. 279-290.
Baśniowe skóry i kożuchy
Monika Wozniak
2025
Abstract
L’articolo propone una lettura critica del volume Ośla Skórka, Wieloskórka i Mysi Kożuszek – baśniowe siostry. Studia nad wątkiem bajkowym ATU 510B (2024), mettendone in luce il carattere pionieristico nel contesto degli studi polacchi sulla fiaba e valutandone struttura, impostazione metodologica e risultati. La recensione evidenzia come il libro, articolato in tre contributi autonomi, offra un approccio pluriprospettico al motivo ATU 510B, pur senza ambire a una sintesi teorica unitaria. Particolare attenzione è dedicata ai punti di forza del volume — ricchezza analitica, ampiezza del materiale, apertura interdisciplinare — ma anche ai suoi limiti, tra cui alcune sovrapposizioni tematiche, squilibri interni e una trattazione non sempre equilibrata della ricezione culturale, in particolare per quanto riguarda la tradizione perraultiana. L’articolo sottolinea inoltre il valore dell’appendice testuale, pur segnalando alcune lacune nella selezione dei materiali. Nel complesso, la recensione interpreta il volume come un contributo solido e stimolante, capace di aprire nuove prospettive di ricerca sulle narrazioni fiabesche e di rilanciare il dibattito sul funzionamento culturale del tipo ATU 510B.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


