Introduzione: Il sonno è una funzione fondamentale per la vita umana che raggiunge una progressiva autoregolazione nei primi due anni. Traguardi evolutivi importanti sono il prolungamento dei periodi di sonno ininterrotto e la regolazione delle transizioni dallo stato di veglia a quello di sonno (Scher & Cohen, 2015). Il presente studio indaga le possibili relazioni tra le traiettorie evolutive della regolazione del sonno e quelle della capacità di alimentazione autonoma in un campione longitudinale nei primi due anni di vita. Non sono ancora presenti in letteratura studi che abbiano indagato in modo sistematico le relazioni tra questi due importanti domini di sviluppo. Metodo: Hanno partecipato allo studio 156 bambini a 8, 12, 18 e 24 mesi attraverso l’osservazione diretta di un pasto, dalla quale è stata ricavata la proporzione di alimentazione autonoma, e strumenti self-report compilati dalle madri. Il sonno è stato valutato tramite il Brief Infant Sleep Questionnaire (BISQ; Sadeh, 2004). Sono state rilevate informazioni sul temperamento attraverso la forma breve dell’Infant Behavior Questionnaire (IBQ; Putnam et al., 2014) e su alcune pratiche potenzialmente rilevanti per la qualità del sonno. Nei modelli di regressione sono state considerate le seguenti variabili: genere, allattamento esclusivo al seno, temperamento e proporzione di alimentazione autonoma. Risultati: Le ore di sonno notturno risultano positivamente associate alla proporzione di alimentazione autonoma a 12 e 24 mesi. L’allattamento al seno è associato a un numero maggiore di risvegli notturni a 8, 12 e 18 mesi, mentre la latenza di addormentamento a 24 mesi risulta negativamente associata alla proporzione di alimentazione autonoma. Inoltre, esiti positivi nel sonno risultano associati a punteggi più alti nella dimensione temperamentale dell'Orientamento/Regolazione e a punteggi più bassi nella dimensione dell'Affettività negativa nelle diverse fasce d'età considerate. Discussione La capacità di alimentazione autonoma si associa in modo significativo alle traiettorie del sonno nei primi due anni, mostrando che vi sono relazioni dinamiche tra questi domini che meritano di essere studiate nel futuro per comprendere meglio i fattori sottostanti le differenze individuali e orientare interventi precoci.
Relazioni tra sonno e alimentazione autonoma nei primi due anni di vita / Palladino, Noemi; Pecora, Giulia; Scher, Anat; Galloway, Amy; Focaroli, Valentina; Paoletti, Melania; Di Prete, Alice; De Cicco, Michela; Chiarotti, Flavia; Caravale, Barbara; Gastaldi, Serena; Addessi, Elsa; Bellagamba, Francesca. - (2025). ( XXXVII Conference of the Italian Psychological Society, AIP, Section of Developmental Psychology and Education Udine, Italy ).
Relazioni tra sonno e alimentazione autonoma nei primi due anni di vita
Noemi Palladino;Anat Scher;Amy Galloway;Valentina Focaroli;Melania Paoletti;Alice Di Prete;Michela De Cicco;Barbara Caravale;Elsa Addessi;Francesca Bellagamba
2025
Abstract
Introduzione: Il sonno è una funzione fondamentale per la vita umana che raggiunge una progressiva autoregolazione nei primi due anni. Traguardi evolutivi importanti sono il prolungamento dei periodi di sonno ininterrotto e la regolazione delle transizioni dallo stato di veglia a quello di sonno (Scher & Cohen, 2015). Il presente studio indaga le possibili relazioni tra le traiettorie evolutive della regolazione del sonno e quelle della capacità di alimentazione autonoma in un campione longitudinale nei primi due anni di vita. Non sono ancora presenti in letteratura studi che abbiano indagato in modo sistematico le relazioni tra questi due importanti domini di sviluppo. Metodo: Hanno partecipato allo studio 156 bambini a 8, 12, 18 e 24 mesi attraverso l’osservazione diretta di un pasto, dalla quale è stata ricavata la proporzione di alimentazione autonoma, e strumenti self-report compilati dalle madri. Il sonno è stato valutato tramite il Brief Infant Sleep Questionnaire (BISQ; Sadeh, 2004). Sono state rilevate informazioni sul temperamento attraverso la forma breve dell’Infant Behavior Questionnaire (IBQ; Putnam et al., 2014) e su alcune pratiche potenzialmente rilevanti per la qualità del sonno. Nei modelli di regressione sono state considerate le seguenti variabili: genere, allattamento esclusivo al seno, temperamento e proporzione di alimentazione autonoma. Risultati: Le ore di sonno notturno risultano positivamente associate alla proporzione di alimentazione autonoma a 12 e 24 mesi. L’allattamento al seno è associato a un numero maggiore di risvegli notturni a 8, 12 e 18 mesi, mentre la latenza di addormentamento a 24 mesi risulta negativamente associata alla proporzione di alimentazione autonoma. Inoltre, esiti positivi nel sonno risultano associati a punteggi più alti nella dimensione temperamentale dell'Orientamento/Regolazione e a punteggi più bassi nella dimensione dell'Affettività negativa nelle diverse fasce d'età considerate. Discussione La capacità di alimentazione autonoma si associa in modo significativo alle traiettorie del sonno nei primi due anni, mostrando che vi sono relazioni dinamiche tra questi domini che meritano di essere studiate nel futuro per comprendere meglio i fattori sottostanti le differenze individuali e orientare interventi precoci.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


