Il compito che mi si presenta nel dare forma a redigere la prima introduzione alla sezione Ricerca e metodo della Rivista di Psicoanalisi, facendo tesoro del prezioso lavoro dei colleghi che mi hanno preceduto. Il compito che mi si presenta è quello, complesso e fecondo, di favorire un dialogo, talvolta conflittuale, talvolta integrativo, tra la psicoanalisi e le articolate riflessioni che provengono dal campo della ricerca empirica in psicoterapia psicodinamica. Il raccordo tra la ricerca clinica, che nasce dall’osservazione nella stanza d’analisi e si sviluppa attraverso un intricato processo di trasformazione di significati dal singolare all’universale, e la ricerca empirica, che invece muove dall’osservazione di pattern ricorrenti in campioni più ampi per cogliere i fenomeni soggettivi, si configura come un lavoro di costruzione e decostruzione: un processo a tratti dissonante e divisivo, ma al tempo stesso generativo, produttivo e indispensabile.
Research and method - Clinical case formulation with PDM-3: A return to the singularity of the case / Mariani, R.. - In: RIVISTA DI PSICOANALISI. - ISSN 0035-6492. - 71:4(2025), pp. 1027-1037.
Research and method - Clinical case formulation with PDM-3: A return to the singularity of the case
Mariani R.
Primo
2025
Abstract
Il compito che mi si presenta nel dare forma a redigere la prima introduzione alla sezione Ricerca e metodo della Rivista di Psicoanalisi, facendo tesoro del prezioso lavoro dei colleghi che mi hanno preceduto. Il compito che mi si presenta è quello, complesso e fecondo, di favorire un dialogo, talvolta conflittuale, talvolta integrativo, tra la psicoanalisi e le articolate riflessioni che provengono dal campo della ricerca empirica in psicoterapia psicodinamica. Il raccordo tra la ricerca clinica, che nasce dall’osservazione nella stanza d’analisi e si sviluppa attraverso un intricato processo di trasformazione di significati dal singolare all’universale, e la ricerca empirica, che invece muove dall’osservazione di pattern ricorrenti in campioni più ampi per cogliere i fenomeni soggettivi, si configura come un lavoro di costruzione e decostruzione: un processo a tratti dissonante e divisivo, ma al tempo stesso generativo, produttivo e indispensabile.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


