Le indagini condotte a Roma, sulle pendici nord-orientali del Palatino tra il 2010 e il 2018 da Sapienza Università di Roma hanno portato alla luce i resti di alcune strutture abitative in uso tra le fasi laziali IIA-IIB1 (fine X-IX sec. a.C.) e III (VIII sec. a.C.). Lo studio dei resti animali contribuisce ad ampliare le conoscenze sull’economia e le finalità di sfruttamento degli animali delle comunità che occuparono l’area di Roma nel corso dell’età del Ferro. L’economia primaria doveva essere basata essenzialmente sull’allevamento delle principali specie domestiche (bovini, suini, ovini e caprini) e sullo sfruttamento delle specie selvatiche, in particolare cervo e cinghiale, anche se con ruolo marginale. Lo studio dei campioni del Palatino aggiunge ulteriori informazioni sul quadro economico e ambientale delle comunità dell’età del Ferro del territorio di Roma e dell’Italia centro-tirrenica.
Il contributo dell’archeozoologia alla conoscenza delle origini di Roma: nuovi dati dalle pendici nord-orientali del Palatino / Minniti, Claudia; Pizza, Maria Chiara. - In: ARCHAEOFAUNA. - ISSN 1132-6891. - 34/1:(2025), pp. 315-320. ( 10° Convegno Nazionale di Archeozoologia Siena ).
Il contributo dell’archeozoologia alla conoscenza delle origini di Roma: nuovi dati dalle pendici nord-orientali del Palatino
Claudia, Minniti
;Maria Chiara Pizza
2025
Abstract
Le indagini condotte a Roma, sulle pendici nord-orientali del Palatino tra il 2010 e il 2018 da Sapienza Università di Roma hanno portato alla luce i resti di alcune strutture abitative in uso tra le fasi laziali IIA-IIB1 (fine X-IX sec. a.C.) e III (VIII sec. a.C.). Lo studio dei resti animali contribuisce ad ampliare le conoscenze sull’economia e le finalità di sfruttamento degli animali delle comunità che occuparono l’area di Roma nel corso dell’età del Ferro. L’economia primaria doveva essere basata essenzialmente sull’allevamento delle principali specie domestiche (bovini, suini, ovini e caprini) e sullo sfruttamento delle specie selvatiche, in particolare cervo e cinghiale, anche se con ruolo marginale. Lo studio dei campioni del Palatino aggiunge ulteriori informazioni sul quadro economico e ambientale delle comunità dell’età del Ferro del territorio di Roma e dell’Italia centro-tirrenica.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


