Il saggio intende mettere in luce il processo formativo e i significati di villa Blanc, costruita dal 1895 lungo via Nomentana a Roma, su progetto dell'architetto veneziano Giacomo Boni (1859-1925) e Francesco Mora. L'edificio è caratterizzato da un impianto irregolare ed è circondato dall'ampio parco in stile paesaggistico con piante esotiche e rovine. Nel dettaglio, l'organismo architettonico ha origine da una costruzione rurale più antica, a forma di 'L', che costituisce il fulcro attorno al quale si dispongono con diverso orientamento i nuovi corpi aggettanti, con tecniche costruttive in ferro e vetro. Il saggio ricostruisce il processo progettuale di questa architettura sulla base dei documenti d'archivio e dei disegni originali. Successivamente, si analizzano i valori figurativi dell'edificio, che risentono fortemente della moda eclettica di fine secolo e delle influenze artistiche inglesi, con particolare riferimento alla poetica preraffaellita e alle Arts & Crafts. Questa matrice è infatti rilevabile nelle soluzioni decorative e nella scelta dei materiali tradizionali, come la maiolica invetriata. In terzo luogo, si approfondisce villa Blanc nel contesto romano del secondo Ottocento, richiamando le esperienze dell'architetto ginevrino Henri Kleffler (1840-1891) e alcuni esempi Liberty nei primi anni del XX secolo.
Villa Blanc su via Nomentana. L’adattamento del casale preesistente (1895-1897) e gli influssi artistici inglesi / Formosa, Marta. - In: PALLADIO. - ISSN 0031-0379. - (2026), pp. 61-74.
Villa Blanc su via Nomentana. L’adattamento del casale preesistente (1895-1897) e gli influssi artistici inglesi
Marta Formosa
2026
Abstract
Il saggio intende mettere in luce il processo formativo e i significati di villa Blanc, costruita dal 1895 lungo via Nomentana a Roma, su progetto dell'architetto veneziano Giacomo Boni (1859-1925) e Francesco Mora. L'edificio è caratterizzato da un impianto irregolare ed è circondato dall'ampio parco in stile paesaggistico con piante esotiche e rovine. Nel dettaglio, l'organismo architettonico ha origine da una costruzione rurale più antica, a forma di 'L', che costituisce il fulcro attorno al quale si dispongono con diverso orientamento i nuovi corpi aggettanti, con tecniche costruttive in ferro e vetro. Il saggio ricostruisce il processo progettuale di questa architettura sulla base dei documenti d'archivio e dei disegni originali. Successivamente, si analizzano i valori figurativi dell'edificio, che risentono fortemente della moda eclettica di fine secolo e delle influenze artistiche inglesi, con particolare riferimento alla poetica preraffaellita e alle Arts & Crafts. Questa matrice è infatti rilevabile nelle soluzioni decorative e nella scelta dei materiali tradizionali, come la maiolica invetriata. In terzo luogo, si approfondisce villa Blanc nel contesto romano del secondo Ottocento, richiamando le esperienze dell'architetto ginevrino Henri Kleffler (1840-1891) e alcuni esempi Liberty nei primi anni del XX secolo.| File | Dimensione | Formato | |
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