Il saggio muove da alcune preliminari notazioni di carattere strutturale sui principi che presiedono la disciplina legislativa dell’interposizione illecita di manodopera per ricostruire i principali interventi che, dal diritto del lavoro a quello penale sino a quello tributario, sono stati recentemente adottati per contrastare il fenomeno interpositorio. A tal fine rileva come i numerosi provvedimenti legislativi nel tempo adottati non siano riusciti a contenere la diffusione delle pratiche di interposizione illecita di manodopera, come peraltro dimostrano il numero degli infortuni sul lavoro e i casi di appalti illeciti portati frequentemente all’attenzione dell’opinione pubblica, con riferimento ai quali si e` di recente registrato il crescente coinvolgimento della magistratura, sia civile che penale. Cosı` di fronte a questo proliferare di interventi, pronunce e indagini anche il legislatore è nuovamente intervenuto, tanto nel settore pubblico, con l’adozione del nuovo Codice dei contratti pubblici, il D.Lgs. n. 36/2023, tanto in quello privato, con l’adozione del D.L. c.d. PNRR bis, al fine di perseguire obiettivi fondamentali quali, tra l’altro, il contrasto al c.d. dumping salariale e la garanzia di tutele economiche e normative per tutti i lavoratori coinvolti lungo la catena dei subappalti.
Le novità legislative in tema di lavoro negli appalti. Il quadro delle tutele / Martone, Michel. - In: GIURISPRUDENZA ITALIANA. - ISSN 2240-2411. - 177:10(2025), pp. 2167-2170.
Le novità legislative in tema di lavoro negli appalti. Il quadro delle tutele.
Michel Martone
2025
Abstract
Il saggio muove da alcune preliminari notazioni di carattere strutturale sui principi che presiedono la disciplina legislativa dell’interposizione illecita di manodopera per ricostruire i principali interventi che, dal diritto del lavoro a quello penale sino a quello tributario, sono stati recentemente adottati per contrastare il fenomeno interpositorio. A tal fine rileva come i numerosi provvedimenti legislativi nel tempo adottati non siano riusciti a contenere la diffusione delle pratiche di interposizione illecita di manodopera, come peraltro dimostrano il numero degli infortuni sul lavoro e i casi di appalti illeciti portati frequentemente all’attenzione dell’opinione pubblica, con riferimento ai quali si e` di recente registrato il crescente coinvolgimento della magistratura, sia civile che penale. Cosı` di fronte a questo proliferare di interventi, pronunce e indagini anche il legislatore è nuovamente intervenuto, tanto nel settore pubblico, con l’adozione del nuovo Codice dei contratti pubblici, il D.Lgs. n. 36/2023, tanto in quello privato, con l’adozione del D.L. c.d. PNRR bis, al fine di perseguire obiettivi fondamentali quali, tra l’altro, il contrasto al c.d. dumping salariale e la garanzia di tutele economiche e normative per tutti i lavoratori coinvolti lungo la catena dei subappalti.| File | Dimensione | Formato | |
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