L’ASviS, in collaborazione con il National Biodiversity Future Center (NBFC), organizza un incontro di divulgazione e networking rivolto a una selezione qualificata di stakeholder istituzionali, economici e della società civile, con l’obiettivo di approfondire le tecnologie più innovative per il monitoraggio della biodiversità, le esperienze più efficaci di divulgazione scientifica e i progetti di citizen science che stanno rafforzando il legame tra ricerca e comunità. L’appuntamento si terrà il 20 marzo, a Roma, dalle 10:00 alle 13:30 presso la sede di Confagricoltura di Corso Vittorio Emanuele II, includendo un welcome coffee iniziale e un light lunch finale per favorire ulteriori opportunità di networking strategico tra mondo della ricerca, rappresentanti istituzionali, del mondo imprenditoriale – con particolare attenzione al settore agricolo e agroalimentare – e organizzazioni della società civile attive nella tutela ambientale. L’iniziativa nasce dalla volontà di offrire un’occasione qualificata per discutere le implicazioni dei risultati del NBFC per le politiche di settore e per le strategie di impresa e territorio, nonché di raccogliere feedback qualificati e riflettere insieme su come queste possano tradursi in opportunità operative, progettuali, industriali e di policy. Il momento è pensato come uno spazio di dialogo tra chi produce conoscenza scientifica e chi, ogni giorno, lavora nei territori, nelle imprese, nelle istituzioni e nella società civile. L’obiettivo è quello di favorire uno scambio che renda la ricerca più aderente ai bisogni reali e, allo stesso tempo, mettere la rete ASviS nelle condizioni di anticipare scenari, opportunità e criticità. L’appuntamento è realizzato in collaborazione con il National Biodiversity Future Center (NBFC) il primo Centro Nazionale dedicato alla ricerca e innovazione sulla biodiversità, finanziato dal MUR con fondi NextGenerationEU. L’obiettivo del Progetto è monitorare, preservare e valorizzare specie e habitat, contribuendo al traguardo europeo di proteggere il 30% del territorio entro il 2030. Il Centro si propone come ponte tra ricerca e territorio, promuovendo trasferimento di competenze, formazione, partecipazione e supporto alle politiche pubbliche, per rafforzare la resilienza degli ecosistemi e diffondere una cultura della natura condivisa. La biodiversità, infatti, non è un ambito specialistico riservato agli addetti ai lavori, ma una componente strutturale della competitività economica, della sicurezza alimentare, della resilienza dei territori e della qualità dello sviluppo. Per questo l’iniziativa vuole configurarsi come uno spazio di confronto aperto e costruttivo, in cui ricerca, istituzioni, imprese e società civile possano condividere prospettive, individuare sinergie e contribuire a definire traiettorie comuni, rafforzando il ruolo del capitale naturale nelle strategie per il futuro dell’Italia.
Elogio della diversità: dalla ricerca ai cittadini / Saggio, Isabella. - (2026). ( Incontro ASviS - National Biodiversity Future Center (NBFC):Ricerca e innovazione per la conservazione, il ripristino, il monitoraggio e l avalorizzazione della biodiversità italiana e mediterranea Roma - Palazzo della Valle – Sala Serpieri ).
Elogio della diversità: dalla ricerca ai cittadini
Isabella Saggio
2026
Abstract
L’ASviS, in collaborazione con il National Biodiversity Future Center (NBFC), organizza un incontro di divulgazione e networking rivolto a una selezione qualificata di stakeholder istituzionali, economici e della società civile, con l’obiettivo di approfondire le tecnologie più innovative per il monitoraggio della biodiversità, le esperienze più efficaci di divulgazione scientifica e i progetti di citizen science che stanno rafforzando il legame tra ricerca e comunità. L’appuntamento si terrà il 20 marzo, a Roma, dalle 10:00 alle 13:30 presso la sede di Confagricoltura di Corso Vittorio Emanuele II, includendo un welcome coffee iniziale e un light lunch finale per favorire ulteriori opportunità di networking strategico tra mondo della ricerca, rappresentanti istituzionali, del mondo imprenditoriale – con particolare attenzione al settore agricolo e agroalimentare – e organizzazioni della società civile attive nella tutela ambientale. L’iniziativa nasce dalla volontà di offrire un’occasione qualificata per discutere le implicazioni dei risultati del NBFC per le politiche di settore e per le strategie di impresa e territorio, nonché di raccogliere feedback qualificati e riflettere insieme su come queste possano tradursi in opportunità operative, progettuali, industriali e di policy. Il momento è pensato come uno spazio di dialogo tra chi produce conoscenza scientifica e chi, ogni giorno, lavora nei territori, nelle imprese, nelle istituzioni e nella società civile. L’obiettivo è quello di favorire uno scambio che renda la ricerca più aderente ai bisogni reali e, allo stesso tempo, mettere la rete ASviS nelle condizioni di anticipare scenari, opportunità e criticità. L’appuntamento è realizzato in collaborazione con il National Biodiversity Future Center (NBFC) il primo Centro Nazionale dedicato alla ricerca e innovazione sulla biodiversità, finanziato dal MUR con fondi NextGenerationEU. L’obiettivo del Progetto è monitorare, preservare e valorizzare specie e habitat, contribuendo al traguardo europeo di proteggere il 30% del territorio entro il 2030. Il Centro si propone come ponte tra ricerca e territorio, promuovendo trasferimento di competenze, formazione, partecipazione e supporto alle politiche pubbliche, per rafforzare la resilienza degli ecosistemi e diffondere una cultura della natura condivisa. La biodiversità, infatti, non è un ambito specialistico riservato agli addetti ai lavori, ma una componente strutturale della competitività economica, della sicurezza alimentare, della resilienza dei territori e della qualità dello sviluppo. Per questo l’iniziativa vuole configurarsi come uno spazio di confronto aperto e costruttivo, in cui ricerca, istituzioni, imprese e società civile possano condividere prospettive, individuare sinergie e contribuire a definire traiettorie comuni, rafforzando il ruolo del capitale naturale nelle strategie per il futuro dell’Italia.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


