Il mercato dei giochi in Italia negli ultimi anni ha vissuto un profondo assestamento tra i comparti che compongono il settore. In particolare, si è as- sistito allo sviluppo del comparto online (composto dalle versioni online delle lotterie e del bingo, dalle scommesse online e dai giochi di abilità, cioè casinò e poker) e al superamento in termini di raccolta da parte di questo comparto nei confronti dei giochi tradizionali del comparto offline. Tale mutamento ha come presupposto strutturale il progresso tecnologico, che ha modificato le abitudini dei consumatori e ha avuto come fattore di accelerazione i lunghi periodi di clausura imposti per fronteggiare l’emergen- za sanitaria nel triennio 2020-2022. La raggiungibilità dei servizi online dai luoghi domestici ha reso possibile la continuazione della fruizione dei servizi di gioco anche durante la permanenza a casa e ha reso necessario, per alcuni consumatori, esplorare per la prima volta le nuove modalità di accesso. Ciò ha contribuito al recente successo dei canali di offerta online, accelerando una dinamica già in atto e determinando un cambiamento strutturale con importanti ripercussioni sulle finanze pubbliche. Infatti, per ragioni legate alle caratteristiche intrinseche dei giochi e alla relativa normativa fiscale, il gettito erariale generato da un euro giocato online è inferiore rispetto al gettito ge- nerato da un euro giocato offline. Ne consegue che il gettito complessivo dal settore del gioco continua a essere generato prevalentemente dal comparto of- fline, pur essendo questo ormai una componente minoritaria del settore com- plessivo in termini di raccolta. Addirittura, la quota di raccolta del comparto online si incrementa nel 2021 rispetto al 2020, anno del “lockdown”, a fronte di un ammontare delle giocate complessivo del settore in linea con quello del 2019. Ciò implica che la sostenibilità del gettito erariale dal comparto potrebbe essere compromessa e i livelli di gettito pre-covid potrebbero non essere raggiungibili in assenza di interventi normativi strutturali sul settore.
L’evoluzione del mercato dei giochi in Italia nel post-COVID / Marzioni, Stefano; Pandimiglio, Alessandro; Spallone, Marco. - In: ECONOMIA ITALIANA. - ISSN 0392-775X. - (2023).
L’evoluzione del mercato dei giochi in Italia nel post-COVID
Stefano Marzioni;
2023
Abstract
Il mercato dei giochi in Italia negli ultimi anni ha vissuto un profondo assestamento tra i comparti che compongono il settore. In particolare, si è as- sistito allo sviluppo del comparto online (composto dalle versioni online delle lotterie e del bingo, dalle scommesse online e dai giochi di abilità, cioè casinò e poker) e al superamento in termini di raccolta da parte di questo comparto nei confronti dei giochi tradizionali del comparto offline. Tale mutamento ha come presupposto strutturale il progresso tecnologico, che ha modificato le abitudini dei consumatori e ha avuto come fattore di accelerazione i lunghi periodi di clausura imposti per fronteggiare l’emergen- za sanitaria nel triennio 2020-2022. La raggiungibilità dei servizi online dai luoghi domestici ha reso possibile la continuazione della fruizione dei servizi di gioco anche durante la permanenza a casa e ha reso necessario, per alcuni consumatori, esplorare per la prima volta le nuove modalità di accesso. Ciò ha contribuito al recente successo dei canali di offerta online, accelerando una dinamica già in atto e determinando un cambiamento strutturale con importanti ripercussioni sulle finanze pubbliche. Infatti, per ragioni legate alle caratteristiche intrinseche dei giochi e alla relativa normativa fiscale, il gettito erariale generato da un euro giocato online è inferiore rispetto al gettito ge- nerato da un euro giocato offline. Ne consegue che il gettito complessivo dal settore del gioco continua a essere generato prevalentemente dal comparto of- fline, pur essendo questo ormai una componente minoritaria del settore com- plessivo in termini di raccolta. Addirittura, la quota di raccolta del comparto online si incrementa nel 2021 rispetto al 2020, anno del “lockdown”, a fronte di un ammontare delle giocate complessivo del settore in linea con quello del 2019. Ciò implica che la sostenibilità del gettito erariale dal comparto potrebbe essere compromessa e i livelli di gettito pre-covid potrebbero non essere raggiungibili in assenza di interventi normativi strutturali sul settore.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


