Il monitoraggio delle pavimentazioni stradali, cruciale per sicurezza ed efficienza, è tradizionalmente lento e soggettivo. Per superare questi limiti, i ricercatori della Sapienza hanno sviluppato un modello Python basato su Reti Neurali Convoluzionali (CNN), addestrato su un ampio dataset, per l’identificazione automatica di difetti (fessure e buche) ripresi tramite Dashcam in ambiente urbano. Il modello ha raggiunto un’affidabilità (Accuracy) del 62% (Precision 64%, Recall 74,5%), con i risultati del Pavement Condition Index (PCI) calcolati automaticamente che sono stati confrontati con i rilievi manuali su 23 sezioni stradali. I risultati mostrano che il metodo automatico è soddisfacente su pavimentazioni mediamente danneggiate, ma presenta limiti in presenza di difetti complessi (es. fessure a pelle di coccodrillo) o a causa di condizioni esterne come ombreggiature e scarsa luminosità. In conclusione, pur con queste criticità, i metodi automatici rappresentano strumenti innovativi per supportare e digitalizzare la gestione delle infrastrutture.
Monitoraggio di pavimentazioni stradali urbane / Del Serrone, Giulia; Loprencipe, Giuseppe; Moretti, Laura; Romeo, Federica. - In: STRADE & AUTOSTRADE. - ISSN 1723-2163. - 6:(2025), pp. 43-46.
Monitoraggio di pavimentazioni stradali urbane
Giulia Del Serrone;Giuseppe Loprencipe;Laura Moretti;
2025
Abstract
Il monitoraggio delle pavimentazioni stradali, cruciale per sicurezza ed efficienza, è tradizionalmente lento e soggettivo. Per superare questi limiti, i ricercatori della Sapienza hanno sviluppato un modello Python basato su Reti Neurali Convoluzionali (CNN), addestrato su un ampio dataset, per l’identificazione automatica di difetti (fessure e buche) ripresi tramite Dashcam in ambiente urbano. Il modello ha raggiunto un’affidabilità (Accuracy) del 62% (Precision 64%, Recall 74,5%), con i risultati del Pavement Condition Index (PCI) calcolati automaticamente che sono stati confrontati con i rilievi manuali su 23 sezioni stradali. I risultati mostrano che il metodo automatico è soddisfacente su pavimentazioni mediamente danneggiate, ma presenta limiti in presenza di difetti complessi (es. fessure a pelle di coccodrillo) o a causa di condizioni esterne come ombreggiature e scarsa luminosità. In conclusione, pur con queste criticità, i metodi automatici rappresentano strumenti innovativi per supportare e digitalizzare la gestione delle infrastrutture.| File | Dimensione | Formato | |
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