In questo contributo si presentano i primi risultati di una indagine qualitativa che ha inteso verificare se in ambito educativo sia condivisa la percezione dell’importanza trasversale delle Competenze chiave per l’apprendimento permanente descritte dalla Raccomandazione europea del 2006 e aggiornate dalla Raccomandazione del 2018, se è presente all’interno degli istituti una progettualità sistematica su tali competenze e se siano date le condizioni per un loro effettivo sviluppo in ottica verticale. A tal fine, l’indagine ha inteso rilevare l’opinione di docenti che insegnano in diverse zone della Toscana, prevalentemente in alcuni istituti comprensivi della provincia di Siena. Presenti in Italia dal 1994 gli istituti comprensivi affidano a un unico coordinamento gli ordini di scuola dell’infanzia, della primaria e della secondaria di primo grado. In questi istituti dovrebbe quindi essere garantita la continuità educativa degli allievi e per questo motivo sono diventati il luogo elettivo per elaborare e sperimentare il «curricolo verticale» che definisce le competenze il cui sviluppo va facilitato e fatto progredire in maniera armonica in ciascuno studente, con particolare riferimento al passaggio tra cicli e ordini scolastici diversi.
Competenze chiave per il curricolo verticale: l’opinione degli insegnanti e i materiali didattici / La Grassa, M.; Barni, M.. - In: ITALIANO LINGUADUE. - ISSN 2037-3597. - (2025), pp. 351-364.
Competenze chiave per il curricolo verticale: l’opinione degli insegnanti e i materiali didattici
Barni M.
2025
Abstract
In questo contributo si presentano i primi risultati di una indagine qualitativa che ha inteso verificare se in ambito educativo sia condivisa la percezione dell’importanza trasversale delle Competenze chiave per l’apprendimento permanente descritte dalla Raccomandazione europea del 2006 e aggiornate dalla Raccomandazione del 2018, se è presente all’interno degli istituti una progettualità sistematica su tali competenze e se siano date le condizioni per un loro effettivo sviluppo in ottica verticale. A tal fine, l’indagine ha inteso rilevare l’opinione di docenti che insegnano in diverse zone della Toscana, prevalentemente in alcuni istituti comprensivi della provincia di Siena. Presenti in Italia dal 1994 gli istituti comprensivi affidano a un unico coordinamento gli ordini di scuola dell’infanzia, della primaria e della secondaria di primo grado. In questi istituti dovrebbe quindi essere garantita la continuità educativa degli allievi e per questo motivo sono diventati il luogo elettivo per elaborare e sperimentare il «curricolo verticale» che definisce le competenze il cui sviluppo va facilitato e fatto progredire in maniera armonica in ciascuno studente, con particolare riferimento al passaggio tra cicli e ordini scolastici diversi.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


